Extremists Sentenced Prison Beheading Girls

STOP! I VERI CRISTIANI NON COMBATTONO GLI ISLAMICI SHARIA, PER FAR POSTO AI MASSONI GENDER DARWIN NWO SPA FED! SI SCENDE NELLE CATACOMBE E SI ASPETTA CHE L'IRA DI DIO SIA PASSATA SUI CADAVERI! MUOIA CHI DEVE MORIRE! c'è sempre qualcosa di inquitante, quando si legge un qualsiasi articolo circa, gli LGBT lobby, perché, sono le LOBBY di Sodoma e la loro teosofia satanica ideologia GENDER DARWIN, è il problema terribile, (e non gli omosessuali come persone in se: loro non sono il problema, come ha detto PUTIN e il PAPA)! quindi: 1. IL MATRIMONIO è UN DIRITTO NATURALE E NON CIVILE! E, 2. LA UGUAGLIANZA MORALE è DATA DALLA RELIGIONE, CHE, SE, noi SIAMO ANCORA UNO STATO LAICO ETICO, NON SI PUò ESPRIMERE MORALMENTE ANCORA, perché NON è DI SUA SPETTANZA: poter pretendere un concetto sulla moralità: per lo Stato laico, MA, come tutti sanno? IL NWO SpA FED BCE BAnche CENTRALI: sistema massonico Bildenberg: il GUFO Marduk, NON è UNO STATO LAICO, PERCHé COME TUTTI SANNO, LA RELIGIONE della PIRAMIDE, occhio di Lucifero: Entità il GRANDE FRATELLO? è IL SATANISMO stesso! ... e tutti loro? sono proprio l'anticristo! NON COMBATTEREMO GLI ISLAMICI PER FAR POSTO ai massoni di Sodoma: ma, noi scenderemo nelle catacombe, ed aspetteremo che l'ira di Dio sia passata! ] [ AOSTA, 11 GEN - "Il ddl Cirinnà non dovrà rappresentare un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per arrivare alla piena estensione dell'uguaglianza morale e giuridica delle persone omosessuali all'interno del nostro ordinamento, allargando dunque l'accesso al matrimonio civile anche per le coppie dello stesso sesso". Lo ribadisce Samuele Tedesco, presidente di Arcigay Valle d'Aosta, annunciando per il 23 gennaio una manifestazione in piazza Chanoux in vista della discussione in Senato del ddl.

SE, VOI NON CONDANNATE LA LEGA ARABA SHARIA? POI, NON POTETE CONDANNARE NESSUN MASSIMALISMO ISLAMICO SHARIA! Manifestazioni di protesta in Kosovo contro l'accordo tra Pristina e Belgrado. 11.01.2016. L'intesa atta a garantire maggiore autonomia ai comuni a maggioranza serba non piace ai nazionalisti della Repubblica del Kosovo. Nella capitale kosovara, alcuni manifestanti hanno dato alle fiamme il palazzo del parlamento, servendosi di bombe Molotov. L'atto vandalico è stato perpetrato durante le manifestazioni di protesta in atto contro l'accordo tra Pristina e Belgrado dello scorso ottobre: http://it.sputniknews.com/mondo/20160111/1869195/proteste-kosovo-contro-accordo-pristina-belgrado.html#ixzz3wxElsSO2
LI CONOSCO BENE, TUTTI QUESTI MASSONI GENDER FARISEI SPA L'ANTICRISTO, LORO SPEDIRANNO INDIETRO, SOLTANTO I CRISTIANI MARTIRI INNOCENTII, CHE SONO FUGGITI DAL LORO INFERNO ISLAMICO: PER ESSERE DEFINITIVAMENTE UCCISI! Mogherini: Pakistan pronto a riammettere i clandestini. 05.11.2015( Il Pakistan ha confermato gli accordi che ha con l’Unione Europea, dichiarando la sua disponibilità a riammettere i clandestini che lasciano l’Europa, ha comunicato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini: http://it.sputniknews.com/politica/20151105/1483952/Mogherini-Pakistan-riammissione.html#ixzz3wxFPsEXa
arresto di El Chapo ( DA MAFIOSO A RIVOLUZIONARIO PARTIGIANO) mette in imbarazzo la Casa Bianca. PERCHé LA SUA DENUNCIA FA VACILLARE IL SISTEMA TECONOCRATICO FINANZIARIO PRIVATO SPA BANCHE CENTRALI ROTHSCHILD, SU CUI è POGGIATO IL FONDAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE DELLE NOSTRE ISTITUZIONI: IL NUOVO ORDINE MONDIALE! GUERRA, FAME, SOPPRUSI, DISUGUAGLIANZE, DELINQUENZA E MAFIA SONO LA CONSEGUENZA DEL NOSTRO SISTEMA BANCARIO E MASSONICO MONDIALE! Il capo messicano del cartello di Sinaloa, arrestato 3 giorni fa dalla polizia messicana, “intervistato” da dal regista USA Sean Penn nel corso della sua latitanza.
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MA CHE RELAZIONE CI PUò ESSERE TRA IL MINISTERO DELLE FINANZE (SPA BANCHE CENTRALI ) E IL CONTROLLO DEI MEDIA? QUESTA è UNA DERIVA CATASTROFICA, E LA REAZIONE EUROPEA è PIù CHE GIUSTIFICATA! Nelle scorse settimane, migliaia di polacchi erano scesi nelle strade di Varsavia in segno di protesta contro la nuova normativa, che mette nelle mani del ministro delle Finanze il diritto di nominare i nuovi vertici dei media di stato e di cambiarne gli statuti. Nelle scorse settimane, migliaia di polacchi erano scesi nelle strade di Varsavia in segno di protesta contro la nuova normativa, che mette nelle mani del ministro delle Finanze il diritto di nominare i nuovi vertici dei media di stato e di cambiarne gli statuti.
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Troppe molestie sul bus? Il Pakistan insegna alle donne a guidare la moto, OK, TUTTE LE NOSTRE DONNE DEVONO IMPARARE A GUIDARE LA MOTO ADESSO!
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nella Città di Aquila, lo Stato ordina lo sgombero della Protezione civile in tutta segretezza tre giorni prima del terremoto la cui natura artificiale di questo terremoto è fortemente indiziata!
CHI CREDE DI POTERSI TROVARE AL SICURO? quindi, sono gli islamici TUTTI la malattia! ] [ cristiani ammazzati decapitati? stuprati rapiti, derubati? bruciati vivi, percossi, calunniati? sono 30 anni che io sono un osservatore del martirio dei cristiani nel mondo! ed in tempo di pace: prima che gli USA facessero sparire 2000 anni di cristianesimo in Siria ed IRAQ, noi abbiamo conteggiato 400 morti innocenti, a motivo della loro fede, OGNI GIORNO DELL'ANNO, E QUESTO è NELLA GENESI DELL'ISLAM E DELLA sua: "SHARIA LAW", ora potrà essere fisiologico per musulmani sopravvivere alla loro maledizione, ma, non lo sarà per noi: il regime massonico usurocratico anticristo MERKEL GENDER BILDENBERG! anche perché la ideologia del GENDER serve ulteriormente ad anestetizzare la nostra società, che dal SISTEMA MASSOniCO è stata portata sul ciglio di un burrone intenzionalmente! ORA SU UNA TRAGEDIA UNIVERSALE IMMINENTE ED INCOMBENTE? CHI CREDE DI POTERSI TROVARE AL SICURO? Egitto: attacco in nord Sinai(contro: un pulman di operai), tre morti. la calunnia: dei "Fratelli musulmani", ma, i salafiti: tutti i terroristi: "tutti i Fratelli musulmani: di satana" della Lega Araba, per il califfato mondiale della Sharia nazista, calunniando l'esercito: dicono: "sono stati i servizi".15 luglio, 12:07. soltanto oggi: Almeno tre persone: sono rimaste uccise: ed altre 15: ferite: oggi nella provincia egiziana: del Sinai del Nord, dove presunti miliziani islamici: hanno fatto fuoco: contro: un bus: che: trasportava operai di un cementificio. ma, ogni giorno ci sono attacchi contro la polizia, esercito, e cristiani, ammazzati e decapitati.. quindi, sono gli islamici TUTTI la malattia!
drinkYpoisonJHWHwins
forse, se, IHateNEWLAYOUT lui diceva cose alcune strane, come una volta ha detto di avere 370 anni, è perché forse con cattiveria, i sacerdoti di Satana superiori a lui, si divertivano a strutturare e a destrutturare sia la sua identità che la sua memoria! ED OVVIAMENTE QUESTO CREAVA IN ME, UNA DIFFICOLTà A CONCRETIZZARE NELLA MIA MENTE, LA SUA IDENTITà! MENTRE, NON HO MAI AVUTO PROBLEMI A CONCRETIZZARE NELLA MIA MENTE LA IDENTITà DI 187AUDIOHOSTEM
drinkYpoisonJHWHwins
in realtà IHateNEWLAYOUT lui mi sembrava un killer boleano, forse, queste persone non sono pienamente consapevoli quando commettono delitti: in stato ipnotico! INFATTI LUI MI HA DETTO DI SENTIRE QUALCOSA DI STRANO NELLA SUA TESTA, FORSE GLI è STATO IMPIANTATO QUALCOSA NEL CERVELLO, mentre al contrario Synnek1 cioé 187AudioHostem lui è fin troppo consapevole delle sue facoltà mentali!
drinkYpoisonJHWHwins
IHateNEWLAYOUT [ L'UNICA COSA CERTA è CHE LUI è UN SACERDOTE DI SATANA, MOLTO MOLTO TRAUMATIZZATO DALLA GUERRA IN IRAQ. IN RELTà A LORO ERA STATO ORDINATO DI NON CONFIDARSI CON ME E DI NON ENTRARE IN DIALOGO CON ME!! LA @ DIETRO IL MIO NOME, E NON AVANTI COME DOVREBBE ESSSERE, INDICA CHE USAVA UN TRADUTTORE? ] drinkYpoisonJHWHwins@ tell me something about Hell! You said you going to Hell But Everybody DIE!!! This World, CIA Hire me Kill men oven $100.000. This Men I kill is very power men
drinkYpoisonJHWHwins
God holy JHWH HAS ordered TO ME, TO give amnesty TO ALL.. and this is not A good job for me! IS WHY I AM Law of retaliation
drinkYpoisonJHWHwins
Synnek1 [ @drinkYpoisonJHWHwins: I KNOW EVERYTHING...lol >;-) ] REALLY: GRANDE FRATELLO ENTITà? ALLORA, TU SEI RESPONSABILE DI TUTTI I DELITTI CHE NON HAI VOLUTO PREVENIRE! E SE TU CONOSCI TUTTO, ALLORA, SAI ANCHE DELLA DISGRAZIA, IN CUI IO VI PRECIPITERò TUTTI?
drinkYpoisonJHWHwins
Synnek1 ] Your very existence: is a lie... Fantasy! LOL! [ COME POTETE NOTARE? I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA SONO OSSESSIONATI DALLA MIA IDENTITà! ma, dicevano lo stesso a Noé, e così via! ma, io non cederò mai la mia posizione di fede, presso il trono di Dio! ANCHE PERCHé ADESSO, IO SONO CURIOSO CIRCA COME PUò ANDARE A FINIRE QUESTA STORIA! TUTTI MI DEVONO COMPRENDERE... non posso portarmi sulla coscienza, di avere distrutto, proprio io, i sogni di Dio JHWH, dopo tutto, non è nella mia natura deludere qualcuno che ha avuto fiducia in me!
drinkYpoisonJHWHwins
Bolzano, islamici sfilano davanti al duomo inneggiando ad Allah. QUESTO NON è GRAVE IN SE, MA, LA TRAGEDIA DI QUESTA SITUAZIONE NASCE SOLTANTO DALLA MANCANZA DI RECIPROCITà CON LA LEGA ARABA! E CHE QUESTA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI SHARIA, FA DI LORO: DEGLI ASSASSINI IPOCRITI E PREDATORI, ] A Bolzano la manifestazione dei musulmani per la nascita di Maometto. Il corteo è passato davanti al Duomo cantando cori in arabo e al grido di "Allah u Akbar". Scoppiano le polemiche http://www.ilgiornale.it/news/cronache/bolzano-islamici-sfilano-davanti-duomo-inneggiando-ad-allah-1211823.html
drinkYpoisonJHWHwins
08/01/2016 NEPAL, storia di un governo molto corrotto! ​Nel Nepal dopo il terremoto, sempre più donne schiave del sesso, Il governo non ha distribuito alla popolazione gli aiuti raccolti dalla comunità internazionale. Attivista: “Non esistono nemmeno dati ufficiali su sfollati, morti e vittime del traffico di esseri umani”. Giovane donna: “Ho scelto di prostituirmi piuttosto che il suicidio”. Le storie raccolte da AsiaNews .. More and more women forced into Nepal’s sex trade. ​Since last year’s quake, the government has failed to distribute promptly foreign aid. “There are no official data on displaced persons, deaths or victims of human trafficking,” one activist laments. “I preferred prostitution to suicide,” said one young woman. As AsiaNews shows, she is not alone.http://www.asianews.it/news-en/More-and-more-women-forced-into-Nepal%E2%80%99s-sex-trade-36343.html
drinkYpoisonJHWHwins
e chi ha detto che in UE massonico regime Bildenberg la stampa è libera? ] [ solo che in Polonia? LA HANNO FATTA, TROPPO PIù SPORCA! in piazza per la libertà di stampa in 20 città. Manifestazioni a favore di "media liberi" si sono svolte inoltre a Praga, Londra e Stoccolma. A Varsavia si sono radunate 20 mila persone, giunte con bandiere dell'Ue
CIA & ISIS SAUDI & SHARIA NWO
CHI è IL DEPRAVATO CHE OSA METTERE IN DUBBIO L'ONORE DI KING UNIUS REI?
http://drinkypoisonjhwhwins.blogspot.com/2012/03/usa-home-of-killers-satanists-nations.html
drinkYpoisonJHWHwins
youtube ] mi sai dire come faccio io a entrare nel mio canale https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh
CIA & ISIS SAUDI & SHARIA NWO
Killer Cage (darker tha black) https://plus.google.com/u/0/110917074529986374539
06 gen 2016 chi è king unus rey?
lorenzojhwh Unius REI [ Eih killer, se ti stanchi a leggere i miei articoli? dubito che troverai qualcuno che ti paghi contro di me!
CIA ISIS SAUDI SHARIA
Ecco perché hanno ammazzato Gheddafi. Le email Usa che non vi dicono. Pubblicato 9 gennaio 2016 - 14.41 - Da Claudio Messora Il 31 dicembre scorso, su ordine di un tribunale, sono state pubblicate 3000 email tratte dalla corrispondenza personale di Hillary Clinton, La motivazione principale dell’attacco militare francese fu il progetto di Gheddafi di soppiantare il Franco francese africano (CFA) con una nuova valuta pan africana. http://www.byoblu.com/post/2016/01/09/ecco-perche-hanno-ammazzato-gheddafi-le-email-usa-che-non-vi-dicono.aspx
king Israel Unius REI
do not be afraid ] Immortal divine UNIUs REI? is here for you! [ USA UE SAUDI ARABIA ] voi siete atei assassini! becouse satana? USA AND NATO SPA FED ARE HERE! IN NIGERIA, between Boko Haram, And corruption to give much money, apostates Christians in the mosques? SAUDI ARABIA IMPOSE SHARIA LAW TO ALL!
CHI è IL DEPRAVATO CHE OSA METTERE IN DUBBIO L'ONORE DI KING UNIUS REI?
http://drinkypoisonjhwhwins.blogspot.com/2012/03/usa-home-of-killers-satanists-nations.html
Synnek1 ANSWER ME: "Keep the faith, Mitt! We got this, buddy! >;-) " ]] Synnek1 666 Rothschild: IMF IHateNEWLAYOUT ] [ What does your said: CIA about: the number of human sacrifices: Made for Satan: each year: by the Satanists? how many? USA: home of the killers, Satanists: the nation's most criminal in the world! for the eldest daughter of Al Bano: and Romina Power, disappeared in New Orleans in 1994, you Satanist .. you know something? h: [posted a comment 16 hours ago]: "100 000 I think human?" - ANSWER - much YOU HOW TO: HUMAN Sacrifices: IN HONOR: OF SATAN DID YOU attend? - I remember well: I've read: that the CIA has said are facts: 100.000 human sacrifices to Satan .. but: this has Happened many years ago .. I do not know: if the number (of human sacrifices to Satan) has remained stable: or: constant for some reason [[ Synnek1 ANSWER ME: "Keep the faith, Mitt! We got this, buddy! >;-) "
king Israel Unius REI
do not be afraid ] Immortal divine UNIUs REI? is here for you! [ USA UE SAUDI ARABIA ] voi siete atei assassini! becouse satana? USA AND NATO SPA FED ARE HERE! IN NIGERIA, between Boko Haram, And corruption to give much money, apostates Christians in the mosques? SAUDI ARABIA IMPOSE SHARIA LAW TO ALL!
CHI è IL DEPRAVATO CHE OSA METTERE IN DUBBIO L'ONORE DI KING UNIUS REI?
http://drinkypoisonjhwhwins.blogspot.com/2012/03/usa-home-of-killers-satanists-nations.html
Synnek1 ANSWER ME: "Keep the faith, Mitt! We got this, buddy! >;-) " ]] Synnek1 666 Rothschild: IMF IHateNEWLAYOUT ] [ What does your said: CIA about: the number of human sacrifices: Made for Satan: each year: by the Satanists? how many? USA: home of the killers, Satanists: the nation's most criminal in the world! for the eldest daughter of Al Bano: and Romina Power, disappeared in New Orleans in 1994, you Satanist .. you know something? h: [posted a comment 16 hours ago]: "100 000 I think human?" - ANSWER - much YOU HOW TO: HUMAN Sacrifices: IN HONOR: OF SATAN DID YOU attend? - I remember well: I've read: that the CIA has said are facts: 100.000 human sacrifices to Satan .. but: this has Happened many years ago .. I do not know: if the number (of human sacrifices to Satan) has remained stable: or: constant for some reason [[ Synnek1 ANSWER ME: "Keep the faith, Mitt! We got this, buddy! >;-) "

TUTTI COLORO CHE NON CONDANNANO LA SHARIA? SONO IL NEMICO! Come valuta le reazioni del mondo musulmano a quanto è avvenuto in Francia? Un tassello che manca è la presenza di dichiarazioni forti e impegnative del cosiddetto "islam moderato". In queste ore è veramente un punto debole. Al di là delle dichiarazioni di ragazzi musulmani che dicono "Not in my name", non ho visto grandi imam delle dottrine sciita e sunnita prendere la parola pubblicamente e dire, come invece ha fatto Papa Francesco, che "uccidere in nome della religione è una bestemmia". L'unica eccezione è stata quella dell'imam di Al-Azhar.
Lei che cosa si sarebbe aspettato? Vorrei sentire qualcuno dei leader musulmani che dica: "Chi uccide in nome del Profeta è blasfemo". Se non c'è questo tipo di reazione, l'opinione pubblica comincia a farsi delle domande sul fatto che in realtà le autorità religiose dell'islam non vogliono, non possono, non riescono a dire quelle parole chiare di condanna che noi ci aspetteremmo dall'islam europeo: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160105/1837137/frattini-islam-moderato-silenzio.html#ixzz3wOCmdRF5
CINA RUSSIA ] [ LA LEGA ARABA HA GIà DECISO DI UCCIDERVI, PERCHé ALLORA VOI VORRESTE MORIRE PER SALVARE LORO?
king Israel Unius REI
CINA RUSSIA ] [ soltanto che il complottto USA LEGA ARABA contro di voi? è già stato fatto! MA IO POSSO RIBALTARE, QUELLA CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE, LA VITTIMA SACRIFICALE SULL'ALTARE DI SATANA BUSH IL GUFO
king Israel Unius REI
CINA RUSSIA ] [ PER NON COLLASSARE COMUNQUE, LA SPA FMI FED CORPORATIONS ROTHSCHILD, BANCA MONDIALE USUROCRATICA HA BISOGNO DI REALIZZARE LA GUERRA MONDIALE, in tempi brevi, E COMUNQUE DOPO AVERE UCCISO VOI? CI SAREBBE comunque, UNA QUARTA GUERRA MONDIALE PER UCCIDERE LA LEGA ARABA CHE NEL FRATTEMPO SAREBBE DIVENTATA OLTRE MEZZO PIANETA!
king Israel Unius REI
CINA RUSSIA ] forse preferite morire voi, al posto della LEGA ARABA?
king Israel Unius REI
CARI RABBINI MIEI, è inutile non riuscirete a dissuadermi, forse vorrete morire VOI al posto loro? LA LEGA ARABA DEVE ESSERE DISINTEGRATA! http://gloria.tv/media/sbdnRuXJ3oe Il Papa prega sul fiume Giordano. SCEGLIENDO LA SHARIA? HANNO SCELTO LORO DI UCCIDERE TUTTI NOI! COSì VOLETE VEDERE COME MUOIONO TUTTI GLI ISRAELINI? VOLETE VEDERE COME IL TERRORISMO DEVASTERà IL MONDO? I FARISEI HANNO LAVORATO PER QUESTO MASSACRO, E GLI ISLAMICI NON HANNO SCELTO LA VIA DELLA PACE!
king Israel Unius REI
NIENTE AFFATTO, NON POSSIAMO DIRE CHE I DITTATORI COME: ASSAD, SADDAM E GHEDDAFI ERANO IL MENO PEGGIO: RISPETTO AD ARABIA SAUDITA, LEGA ARABA ED IRAN! ORMAI GLI USA HANNO GIà FATTO LA FRITTATA, ED HANNO PEGGIORATO 1000 VOLTE LA SITUAZIONE! ADESSO UCCIDIAMOLI TUTTI: OPPURE, SARà TERRORISMO, ED ORRORE, PREDAZIONE E MASSACRI, FINO ALLA FINE DEL MONDO, UCCIDIAMOLI TUTTI, O NON NE VERREMO PIù FUORI! Riconoscere che il presidente russo persegue una linea giusta sul conflitto siriano è una verità scomoda per Washington a cui rassegnarsi per porre fine alla crisi e sconfiggere il Daesh (ISIS), scrive la rivista “National Review”: http://it.sputniknews.com/mondo/20160110/1865150/Russia-Assad-Daesh-Terrorismo-Obama-Geopolitica-Iran.html#ixzz3wrddbGQo
king Israel Unius REI
OK MERKEL CAPò, SE PROPRIO VUOI QUESTA GUERRA IMPOSTA DALLA CIA? VIENI A PRENDERTELA! Secondo il direttore del Centro di politica contemporanea Alexey Chesnakov, il rappresentante dell'Ucraina nel sottogruppo politico del gruppo di contatto Roman Bessmertny ha "apertamente svelato i piani di Kiev" per sabotare l'attuazione degli accordi di Minsk.
Ucraina, per il Cremlino procede male la realizzazione degli accordi di Minsk
Ue in pressing su Kiev per implementare accordi Minsk
Kerry: premeremo su Kiev per gli accordi Minsk-2
Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk
Donetsk accusa Kiev: “con bombardamenti cerca di far saltare accordi di Minsk”
i tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160110/1864725/Ucraina-Donbass-Pace.html#ixzz3wrb7BQl7
king Israel Unius REI
LUI DIVENTERà CIBO PER I DEMONI PER 1000 ANNI! POI, VERRò IO A CONCEDERGLI LA SOSPIRATA MISERICORDIA, E LO DISINTEGRERò! Vive NELLA Morte terrena, GIà, un figlio di Satana, che si è allontanato dalla LEGGE di Dio, e come vivrà dopo la sua morte? E IN REALTà LUI L'ATEO HA COSì PAURA, DI MORIRE, CHE SI VUOLE CONVICERE CHE NON ESISTE DIO, E SE POTESSE? LUI DISINTEGREREBBE LA SUA ANIMA, MA, LUI NON PUò FARLO!
king Israel Unius REI
IRAN SAUDI ARABIA ] [ e A MOTIVO DELLA SHARIA? non c'è bisogno di nessun profeta che, DEBBA VENIRE PER annunciaTI la sventura, perché tu sei, GIà, in mezzo già alla sventura! MA IL PEGGIO PER TE? DEVE ANCORA VENIRE!
king Israel Unius REI
MA DIO è perfetto come Allah? se c'è sharia è Satana! se non c'è sharia è JHWH... ma dubito che sia possibile riabilitare Maometto come una brava persona!
king Israel Unius REI
IN POLONIA NON ESISTE PIù UNA DESTRA O UNA SINISTRA, GOVERNA LA MASSONERIA, VOCE: DI: CIA E DI BANCHE CENTRALI, NON ESISTE PIù UN SERVIZIO POLITICO DI RAPPRESENTANZA DEL POPOLO POLACCO, QUINDI LA NATO DEVE ESSERE SCIOLTA IMMEDIATAMENTE! Polonia: con amb.tedesco? Varsavia, non è stata una convocazione ufficiale! Diversi politici in Germania, insieme a altri esponenti europei, nei giorni scorsi hanno espresso riserve sullo stato di diritto per la legge sui media voluta dal governo di destra.
king Israel Unius REI
MAFIOSI NON RILASCIANO INTERVISTE PER NARCISISMO! credo che il sistema mediatico massonico mondiale: CIA SPA NWO, servo delle banche centrali Spa, anglo-americani farisei Enlightened, stia facendo una vergognosa azione di depistaggio, IN REALTà, 'El Chapo vuole denunciare il suo mondo criminale MAFIOSO, DI TRAFFICI CRIMINALI, come, una scelta disperata, ed inevitabile, a cui molti giovani oggi sono costretti ad aderire, per mancaza di mezzi di sussistenza: TUTTA LA RESPONSABILITà DELLE MAFIE è QUINDI " del sistema massonico ed usurocratico mondiale "[ WASHINGTON, 10 GEN - IO NON VEDO RESPONSABILITà GIURIDICHE NEL regista e attore americano Sean Penn ha incontrato segretamente il barone della droga messicano 'El Chapo' prima del suo arresto per una intervista, CHE PER LUI NON è STATA CHE UN GRANDE ATTO DI GRANDE CORAGGIO VERSO LA VERITà.]
king Israel Unius REI
se non dichiariamo guerra alla LEGA ARABA? non ne verremo più fuori! E c'è anche la città di Bielefeld, in Westfalia, nell'elenco di quelle in cui si sono registrate violenze e molestie a Capodanno: secondo il "Westfalen Blatt" 500 uomini avrebbero forzato l'ingresso in una discoteca, l'Elephant Club, e avrebbero molestato molte donne. La polizia ha confermato che sono arrivate le prime denunce di donne.
king Israel Unius REI
PROPRIO SULLA SEDIA DOVE TU SEI SEDUTO? ALTRI TI HANNO PRECEDUTO, e GIà, PREMATURAMENTE, E DRAMMATICAMENTE, LORO SONO SCESI ALL'INFERNO! PERCHé NON C'è NESSUNO, CHE PUò DISPREZZARE IL MIO AMORE PER LUI IMPUNEMENTE! e non c'è nessuno che può pagare il valore della tua anima che andrà distrutta in eterno!
king Israel Unius REI
ACTUNG! OGNI LAVORO, è UN ATTO DOVUTO, QUINDI, è UN IMPEGNO, IN INTERNET DIETRO AL COMPUTER? QUESTO, è UN DOPPIO LAVORO PER ME, CHE NON PUò MAI ESSERE GRATIFICANTE, ED IL MIO LAVORO è UNA ENORME RESPONSABILITà, ED è ANCHE UN LAVORO A TITOLO TOTALMENTE GRATUITO! WARNING! POTRESTI PERDERE LA VITA DRAMMATICAMENTE PER AVERMI DISPREZZATO!
king Israel Unius REI
QUEL POCO DI DIGNITà CHE I MASSONI FARISEI USURAI ROTHSCHILD SPA BANCHE CENTRALI HANNO LASCIATO ALLA EUROPA? UCRAINA E CIA LO HANNO PORTATO VIA DEFINITIVAMENTE! QUESTA è LA IDEOLOGIA di tutte le BIBBIE DI SATANA: COME: VEDA TALMUD E DEL CORANO, ECC.. CHE DICONO CHE è UN ATTO DOVUTO: UCCIDERE GLI INFEDELI: DHIMMI, GOYM DALIT! ANCHE PERCHé NESSUNO DEVE PENTIRSI DI AVERE UCCISO UN APOSTATA DI ANIMALE DALLA FORMA UMANA, E NESSUNO SI PENTIRà PER AVERE UCCISO UN INSETTO FASTIDIOSO, ANCHE! Consigliere di Poroshenko definisce i russi “piccoli e odiosi insetti”.10.01.2016. Yury Biryukov, consigliere del presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko, ha dichiarato di provare per i “primitivi e insulsi" russi non odio, ma disgusto. Il consigliere del presidente dell'Ucraina Yury Biryukov si è lasciato andare a commenti estremamente poco lusinghieri sui russi per usare un eufemismo. Il politico, appena tornato dalle vacanze natalizie, si è fatto la domanda se odiare i russi, "presenti e caratteristici in qualsiasi località turistica". Secondo lui, oggi i cittadini russi non sono adeguatamente stereotipati e sembrano "primitivi ed insulsi." Anche se, continua il politico, conservano ancora "abitudini imperiali ed ambizioni." "Serve odiarli? Sì, no. Non ho provato questo sentimento. Disgusto. Lo stesso che si prova per alcuni insetti piccoli e odiosi… La stessa sensazione prima di schiacciarli con una ciabattata… E' triste che la nostra pantofola non sia ancora pronta," — ha scritto Biryukov sulla sua pagina Facebook: http://it.sputniknews.com/mondo/20160110/1864197/Razzismo-Ucraina-Russia.html#ixzz3wr7KvuCa Юрий Бирюков Советник президента presso Адміністрація Президента України. Россиян надо ненавидеть? Или ненавидеть - удел слабых? Или что, я уже запутался... Так уж сложилось, где-то даже стыдно, первый настоящий отпуск за два года. Ну, пляж, море, пиво, все-такое. И россияне, да. Неизменный и непременный атрибут любого курорта. Ну нет, не надо штампов, не всегда пьяные, не всегда орущие, не всегда жрущие. Сейчас скорее даже наоборот - какие-то притихшие, чуть потухшие. Нет, еще не до конца. Еще не вызывающие иллюзорную жалость. Еще имперские замашки и амбиции. Но уже без надрыва, без разрывания на груди рубахи. Их надо ненавидеть? Да нет. Не испытал такого чувства. Брезгливость. Такую же, как к какому-то мелкому и вредному насекомому... То самое чувство, за мгновение до удара тапком... Жаль, наш тапок еще не готов. Но это в процессе.
king Israel Unius REI
SE LA SHARIA NON VERRà CONDANNATA, TUTTE LE DONNE DEVONO PREPARSI AD ESSERE STUPRATE! POI, ARRIVERà ANCHE IL MOMENTO CHE TUTTI GLI UOMINI SARANNO SGOZZATI! In Finlandia in forte crescita il numero dei reati sessuali dei migranti contro le donne. Secondo il vice capo della polizia di Helsinki prima dell'arrivo in massa dei profughi le autorità non si erano mai trovate ad affrontare così tanti crimini a sfondo sessuale. Le autorità finlandesi sono preoccupate per la sensibile crescita del numero dei crimini sessuali, scrive il “Telegraph”.
Secondo le forze dell'ordine, sono stati registrati numerosi casi di molestie nei confronti delle donne da parte dei profughi in attesa d'asilo durante le vacanze natalizie. In particolare, a titolo di esempio, viene riportato che alla vigilia di Capodanno accadevano le stesse cose avvenute a Colonia. "Nella storia della Finlandia i reati sessuali sono un nuovo fenomeno. Non avevamo mai affrontato così tanti casi di molestie alla vigilia del nuovo anno," — ha detto il vice capo della polizia di Helsinki Ilkka Koskimaki. Secondo lui, prima che nel corso del 2015 fossero arrivati 32mila profughi nei parchi e nelle strade della Finlandia non era mai accaduto nulla di simile. "Io non sono esperto di altre culture, ma mi sono convinto che il modo di pensare insito di alcuni di loro è molto diverso. Alcuni ritengono di avere il diritto di essere aggressivi e di molestare le ragazze per le strade," — ha detto il funzionario di polizia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160110/1863446/Profughi-Immigrazione-Molestie-Colonia.html#ixzz3wr5WIPkg
king Israel Unius REI
la enorme struttura industriale militare crollerebbe, se gli USA non avessero un nemico, e questo è il motivo per cui, la CIA è stata costretta ad inventare il terrorismo islamico, con la complicità della LEGA ARABA, che, OVVIAMENTE, non ha capito che adesso, rischia l'immediato genocidio... CHE DOPOTUTTO è QUALCOSA CHE MERITA CERTAMENTE, DATO CHE COME UN PARASSITA IDEOLOGICO SHARIA NAZISTA, SI è IMPIANTATO SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI! Perchè negli USA è forte l'odio contro la Russia? Alcuni analisti e funzionari degli Stati Uniti creano e sfruttano l'immagine della Russia come nemico per conservare il proprio posto o prestigio, ritiene l'ex funzionario della CIA Philip Giraldi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160110/1863062/Cooperazione-Russofobia-Geopolitica-Terrorismo-Putin.html#ixzz3wr3eIsaH
king Israel Unius REI
i legami a doppio filo tra Daesh ISIS sharia, e Turchia Arabia Saudita sharia, ormai sono ammessi ufficialmente dal governo tedesco! I deputati del Bundestag hanno duramente criticato la decisione del ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier di prendere parte al festival "Janadriyah" che si svolgerà vicino a Riyadh il mese prossimo, scrive "Die Welt". In particolare ha espresso la propria contrarietà il presidente della commissione Esteri del Parlamento Norbert Röttgen. "Alla luce delle esecuzioni, credo che la partecipazione al festival culturale sia fuori luogo," — ha affermato il politico in un'intervista a "Welt am Sonntag". Tuttavia ha sottolineato la necessità di sostenere il dialogo con Riyadh. Una dichiarazione simile è stata fatta dal vicepresidente dell'Unione Cristiano-Democratica (Cdu, partito di Angela Merkel, ndr) Armin Laschet. "Alla luce delle recenti numerose condanne a morte e delle gravi violazioni dei diritti umani non è etico che il capo della nostra diplomazia insieme con le autorità di Riyadh si unisca alle celebrazioni di questo festival nel deserto," — ha detto. Il politico ha aggiunto che i combattenti del Daesh (ISIS), senza l'appoggio determinante dell'Arabia Saudita, non sarebbero stati capaci di espandere la loro influenza in Siria: http://it.sputniknews.com/politica/20160110/1862862/Steinmeier-Ryadh-Janadriyah-Bundestag-Daesh-terrorismo-Siria.html#ixzz3wr2P05o7
king Israel Unius REI
non potrebbe mai esistere, in tutto il mondo, una persona onesta, che, potrebbe vedersi respingere da me, a motivo di una sua posizione identitaria: sessuale ideologica, religiosa, politica o culturale. ma, tutti devono partire dal presupposto che tutti abbiamo in ogni angolo del mondo gli stessi diritti e gli stessi doveri!
sorry [ YOUTUBE ] sorry [ mi sono sbagliato, perché, io ho ritenuto erroneamente essere mio l'account evolutionisreligion@gmail.com QUINDI TI HO FATTO UN RECLAMO! SCUSA PER IL FASTIDIO!
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PER ME, PONE MAGGIORI QUESITI LA DENUNCIA DEL BOSS, CHE HA DETTO: "IO NON AVEVO ALTERNATIVE AL MERCATO DELLA DROGA!" QUI è IL SISTEMA MASSONICO: DEL NUOVO ORDINE MONDIALE FONDATO DELLE BANCHE CENTRALI, SPA ROTHSCHILD CHE è SOMMAMENTE CRIMINALE, E CHE PONE LE PIù GRAVI DOMANDE! La "cosiddetta intervista" realizzata da Sean Penn al narcotrafficante messicano noto come El Chapo "manda su tutte le furie". Lo ha detto il chief of staff della Casa Bianca Denis McDonough interpellato dalla Cnn, affermando inoltre che la posizione di Sean Penn e degli altri coinvolti pone quesiti.
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MA SE GLI USA NON FOSSERO LORO IL TERRORISMO ISLAMICO? POI, NON CI SAREBBE MAI STATA UNA GALASSIA JIHADISTA TERRORISTA PER IL MONDO, CON I LORO ALLEATI SHARIA IL NAZISMO TURCHI E SAUDITI! russia. Putin: "Voglio coalizione mondiale contro terrorismo". In un'intervista alla Bild, il presidente russo accusa l'Occidente di esacerbare lo stesso terrorismo fomentando le crisi internazionali. Poi: "Dalla caduta del Muro di Berlino abbiamo sbagliato tutto". "Non siamo riusciti a superare le divisioni d'Europa".
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QUESTO DISCORSO NON PUò FUNZIONARE PERCHé LA NATO E LE BANCHE CENTRALI SPA ROTHSCHILD HANNO DECISO DI CONQUISTARE IL MONDO, PERCHé SATANA TALMUD è  IL LORO DIO, E NOI SIAMO TUTTI I LORO SCHIAVI GOYM DALIT DHIMMI! "Una coalizione mondiale contro il terrorismo" è l'auspicio di Vladimir Putin in un'intervista alla Bild, in cui presidente russo accusa l'Occidente di esacerbare lo stesso terrorismo fomentando le crisi internazionali. Putin afferma che "siamo tutti alle prese con gli stessi problemi". "Abbiamo sbagliato tutto: 25 anni fa cadde il muro di Berlino ma altri muri invisibili sono stati spostati nell'Europa dell'Est", ha aggiunto il capo del Cremlino. "Non siamo riusciti a superare la divisione dell'Europa". "Se i kosovari hanno il diritto all'autodeterminazione, perché le persone che vivono in Crimea no? E' scritto nella carta delle Nazioni Unite che i popoli hanno diritto all'autodeterminazione. Io dico: tutti devono rispettare il diritto internazionale e non cambiarlo ogni volta che si ha voglia di farlo". Così Vladimir Putin alla Bild.
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I RUSSI SONO CATTIVI, SHARIA è LA NUOVA FRONTIERA DEI DIRITTI UMANI, ISRAELIANI SONO CRUDELI! ] lo hanno detto in USA i sacerdoti di Satana, e loro sono la verità trascendentale del Nuovo ORDINE MONDIALE! [ MI DISPIACE, MA NON C'è PIù SPERANZA PER IL GENERE UMANO!
IO comprendo PUTIN che non può andare alla guerra mondiale imposta al genere umano dai USA e SAUDITI, senza avere l'IRAN dalla sua parte! Ma finché non si condanna la sharia è impossibile vincere il terrorismo, perché, la sharia è un totale disprezzo per la sacralità della vita umana! se la ridono nella LEGA ARABA di voi, perché, a loro un musulmano costa meno di https://plus.google.com/b/113080687215210258860/113080687215210258860
IRAN ] SMETTI DI ESSERE COLPEVOLE DI SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà, ED ASSASSINIO ISTITUZIONALE DI PERSONE INNOCENTI! IN QUESTO MODO? TU FAI IL GIOCO DEI SATANISTI E DEI SATANISMI! [ non credo che quando qualcuno sta per morire, in una guerra mondiale nucleare, poi, gli convenga affermare, anche io con la sharia, io sono stato causa della mia tragedia! LA COLPA è STATA ANCHE MIA!
IRAN ] tu stai spezzando il mio cuore nel dolore!
Pakistan difenderà integrità saudita ] se la ARABIA SAUDITA viene invasa, l'ISLAM crolla, perché il loro Dio è una pietra! E QUESTA è UNA CONGIURA CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
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LA SHARIA DELLA LEGA ARABA MINACCIA LA NOSTRA SOPRAVVIVENZA! IL DISPREZZO PER TUTTI I NOSTRI VALORI DI TOLLERANZA E DEMOCRAZIA? SONO DIVENTATI UN ARMA CONTRO DI NOI!
Colonia: attaccati e feriti 6 pachistani. Due in ospedale, in altro episodio aggredito un siriano. La polizia indaga per lesioni corporali. Non è chiaro se vi sia un collegamento fra i due episodi, nella città ancora sconvolta dopo le violenze subite da centinaia di donne a San Silvestro.
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USA E SAUDITI SHARIA CULTO, MINACCIANO TUTTI I POPOLI DEL MONDO! Putin ha rilevato che il terrorismo internazionale è stato sfruttato contro la Federazione Russa. "Naturalmente siamo colpevoli, che posso dire, non c'è nessuno da biasimare. Ma il fatto che il terrorismo internazionale sia stato utilizzato contro la Russia, ma nessuno lo ha mai messo in evidenza o al contrario sono state sostenute le forze sovversive finanziariamente e politicamente e talvolta anche con armi per noi è un dato di fatto. E naturalmente, sapete, a questo punto siamo diventati consapevoli che parlare è un conto e gli interessi geopolitici sono tutta un'altra faccenda," — ha affermato il presidente russo: http://it.sputniknews.com/politica/20160111/1865488/Geopolitica-Cremlino-Cecenia-Separatismo-Perestrojka.html#ixzz3wvoD7GMg
è GRAVE CHE SI RICONOSCA UN GOLPE A KIEV, E LA AUTODERMINAZIONE DEL KOSSOVO, ANCHE DOPO AVERE FATTO IL GENOCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI SERBI, E NON SI RICONOSCA LA AUTODERMINAZIONE DEL DONBASS, CHE NON HANNO FATTO VIOLENZA A NESSUNO! Le sanzioni occidentali contro la Russia sono stupide e dannose, ma non sono la cosa più difficile che la Federazione Russa sta vivendo, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Penso che siano una decisione stupida e dannosa, — ha detto Putin in un'intervista con il tabloid tedesco "Bild". Ha ricordato che lo scambio commerciale tra la Russia e la Germania si attestava sugli 83-85 miliardi di dollari ed erano stati creati migliaia di posti di lavoro in Germania grazie ai progetti comuni di business: http://it.sputniknews.com/politica/20160111/1865794/Occidente-UE-Ucraina-Business-Commercio.html#ixzz3wvp2X0jf
Dopo gli avvenimenti a Colonia l'Europa non è più la stessa [ QUESTA è LA VERITà SE LA LEGA ARABA NON RIMUOVE LA SHARIA? NOI VERREMO TRAVOLTI DAL NAZISMO ISLAMICO! Contemporaneamente, a Milano la giunta Pisapia ha stanziato 400 euro al mese per le famiglie che si offriranno di ospitare almeno un "profugo". Naturalmente, deve trattarsi di uno straniero, possibilmente arabo e musulmano, meglio ancora se negro. Nulla è invece previsto per uomini o donne "soltanto" italiani cui un destino avverso o una semplice separazione familiare hanno fatto perdere la casa e vivono all'addiaccio o che, come quel pensionato settantaduenne morto di freddo, passano in auto le loro notti. Sembra un mondo alla rovescia ma è la realtà cui politici incapaci, ciechi o, semplicemente, ignoranti di alcuna nozione sociologica ci hanno portati. Se vi aggiungiamo neo — terzomondisti d'accatto, vescovi dalle pance satolle ma dalle lacrime facili, magistrati dal "cuore generoso", il quadro si completa. Disposizioni alla polizia tedesca: non pubblicizzare i crimini dei migranti Il "buonismo" impera ovunque: chiunque, nell'Europa "civile", osi enunciare analisi realistiche sul futuro che aspetta le nostre società davanti all'invasione cui siamo oggetti viene immediatamente definito razzista, xenofobo e magari anche anti-islamico: http://it.sputniknews.com/mondo/20160111/1866354/aggressione-colonia-germania-europa.html#ixzz3wvqEtEfY
NOI A LIVELLO EUROPEO E OCCIDENTALE, NOI SIAMO IL RELATIVISMO, NOI SIAMO UNA NON CIVILTà, SE, NOI FOSSIMO UNA CIVILTà? NOI AVREMMO GIà DICHIARATO GUERRA ALLA LEGA ARABA! noi non abbiamo nessuna possibilità di sopravvivere ad una teocrazia dogmatica e nazista, che nega i diritti umani fondamentali!
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ECCO PERCHé ADESSO è ARRIVATO IL NOSTRO TURNO! Ebreo aggredito con machete a marsiglia, Ferito lievemente. Assalitore è minorenne, forse uno squilibrato, QUì C'è UNA LEGA ARABA DI SQUILIBRATI SHARIA! COSA C'è DI SOCIETà CIVILE NELLA LEGA ARABA? SONO TUTTI SQUILIBRATI! Ebreo aggredito con machete a Marsiglia: 'Ho agito per l'Isis' IN QUESTI 30 ANNI LE NOSTRE SOCIETà MASSONICHE, SENZA SOVRANITà POLITICA E MONETARIA: HANNO ASSISTITO IMPASSIBILI E COMPLICI OMERTOSI AL MARTIRIO DEI CRISTINI DEL MONDO, ECCO PERCHé ADESSO è ARRIVATO IL NOSTRO TURNO!
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Berlino, ostilità a Islam ingiustificata [ TEOLOGIA DEL VITTIMISMO TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE, TEOLOGIA DEL GENOCIDIO, TEOLOGIA DEL NAZISMO: COSì TUTTI I POPOLI PRECEDENTI ALLA LEGA ARABA SI SONO ESTINTI, LE LORO EFFIGI E LORO CIMITERI? NON ESISTONO PIù! è SEMPRE STATO DA SEMPRE è STATO: UN MUSLIMS COUNTRY! ] [ Consiglio centrale musulmani denuncia aumento minacce e insulti. BERLINO, 11 GEN - Nulla giustifica quello che è stato riferito dal presidente del Consiglio centrale dei musulmani tedeschi: lo ha detto il portavoce di Angela Merkel Steffen Seibert, rispondendo ad una domanda sulla denuncia fatta dal presidente dei musulmani tedeschi sull'ondata d'odio che sta colpendo i musulmani in Germania dopo le violenze di Colonia. "Viviamo una nuova dimensione di odio", ha detto Aiman Mazyek al Koelner Stadt Anzeiger.
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IN IRAN SIAMO PASSATI DA 8 FIGLI PER DONNA (ALLAH AKBAR BOMBA DEMOGRAFICA: MORTE A TUTTI GLI INFEDELI APOSTATATI, A UN SOLO FIGLIO PER DONNA, PERCHé C'è NELLA SOCIATà IRANIANA UN IMMINENTE PRESAGIO DI DISASTRO IRREVERSIBILE TRAGEDIA ) IRAN DOVRà COMBATTERE DA SOLO CONTRO TUTTA LA LEGA ARABA DEI SUNNITI ] ANCHE PERCHé AL PAKISTAN NON IMPORTA CHI HA RAGIONE O CHI HA TORTO, PERCHé GLI SCIITI HANNO SEMPRE TORTO, HANNO FATTO L'ERRORE DI NASCERE! [ Iran is pursuing its policy of abusing minorities and even confiscating their houses of worship. Government bodies in Tehran have seized a church of the Christian Assyrian minority in the country, under the pretext of building a Shiite shrine. According to a report by Asharq al-Awsat on Thursday, Jonathan Bet-Kelia, the representative of the Assyrian community in Iran’s Majlis (parliament), described the incident as a “rape of the places” owned by the community in Iran. In a speech to the parliament last week, Bet-Kelia criticized the actions of the Iranian government towards his community, highlighting the suffering, discrimination and legal restrictions his community and other religious minorities are subjected to. He also threatened to resort to the judiciary procedures while wondering “what is the use of our presence in a Parliament that considers us apostates?” Bet-Kelia told Sharq that he had approached Ali Younesi, special assistant to President Hassan Rouhani on ethnic minorities’ affairs, on this matter but was told that nothing could be done about it. Younesi is a former Minister of Intelligence and Security and is personally responsible for ordering numerous arrests and assassinations of dissidents. Bet-Kelia also criticized Rouhani because of government agencies’ discrimination and restrictions in recruiting religious minorities and their exclusion from military and security positions and diplomatic departments and bodies. He also attacked Iranian law which states that “an apostate,” a non-Muslim, cannot inherit from a Muslim, while a Muslim, being “the heir of an apostate,” inherits the funds. The Iranian parliament allocates five seats for minorities, but these members of parliament complain that they are essentially ignored by Tehran. By: United with Israel Staff
 http://unitedwithisrael.org/iran-conficates-church-converts-it-to-muslim-shrine
L'Iran sta perseguendo la sua politica di aver abusato di minoranze e anche confiscando i loro luoghi di culto. Gli organi di governo a Teheran hanno sequestrato una chiesa della minoranza cristiana assira nel paese, con il pretesto di costruire un santuario sciita. Secondo un rapporto da Asharq al-Awsat il Giovedi, Jonathan Bet-Kelia, il rappresentante della comunità assira in Majlis (parlamento) iraniano, ha descritto l'incidente come una "stupro dei luoghi" di proprietà della comunità in Iran. In un discorso al parlamento la scorsa settimana, Bet-Kelia criticato l'operato del governo iraniano nei confronti della sua comunità, mettendo in evidenza la sofferenza, la discriminazione e restrizioni legali sua comunità e altre minoranze religiose sono sottoposti a. Ha anche minacciato di ricorrere alle procedure giudiziarie, mentre chiedersi "che cosa è l'uso della nostra presenza in un Parlamento che ci considera apostati?", Ha detto Scommessa Kelia Sharq che si era avvicinato Ali Younesi, assistente speciale del presidente Hassan Rouhani sulle minoranze etniche ' attività, a questo proposito, ma mi è stato detto che nulla poteva essere fatto su di esso. Younesi è un ex ministro dell'Intelligence e della Sicurezza, ed è personalmente responsabile per l'ordinazione di numerosi arresti e omicidi di dissidenti. Bet-Kelia anche criticato Rouhani a causa di discriminazioni e restrizioni a reclutare minoranze religiose agenzie governative e la loro esclusione dalle posizioni militari e di sicurezza e reparti diplomatiche e corpi. Egli ha anche attaccato la legge iraniana in cui si afferma che "un apostata", un non-musulmano, non può ereditare da un musulmano, mentre un musulmano, essendo "l'erede di un apostata", eredita i fondi. Il parlamento iraniano assegna cinque seggi per le minoranze, ma questi parlamentari lamentano del fatto che essi sono essenzialmente ignorate da Teheran http://unitedwithisrael.org/iran-conficates-church-converts-it-to-muslim-shrine
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LA NOSTRA SOCIETà RELATIVISMO, SENZA RADICI E SENZA IDENTITà (pensiero debole) LA NOSTRA SOCIETà non ha nessuna speranza di sopravvivere: alla VALANGA SHARIA: di una società teocratica dogmatica nazista, perché quando i profoghi arrivano in Europa, perché, NOI li abbiamo salvati dalla morte? NOI PER LORO SIAMO SEMPRE GLI SCHIAVI DHIMMI DA ASSOGGETTARE! LE NOSTRE DONNE SONO LE LORO PREDE SESSUALI DA STUPRARE, ECC.. DA QUESTO PUNTO DI VISTA O SCOMPARIREMO NOI, OPPIURE SCOMPARITà L'ISLAM! MA, AL 99% SCOMPARIREMO NOI! ] [ Jan 10, 2016 medics treat terror victim. Medics tend to a victim at the scene of last week’s terror attack in Tel Aviv. (AP/Oded Balilty) After an intense, week-long search, security forces eliminated the terrorist who opened fire at innocent civilians in Tel Aviv. An Arab-Israeli terrorist who killed three people in Tel Aviv on New Year’s Day was slain Friday in a shootout with security forces, following a massive manhunt. The terrorist, Nashat Milhem, opened fire at a bar on a busy Tel Aviv street on January 1, killing two people and wounding six. After tossing his cellphone, Milhem hailed a cab that took him to northern Tel Aviv, where he killed the driver, an Israeli-Arab, and escaped in the taxi before abandoning it, police said, confirming that the motivation was “nationalistic” – i.e. Arab terrorism. “The breakthrough that allowed security forces to find Melhem came from a cigarette butt containing his DNA that was found by Shin Bet investigators in Arara, showing he was in the area,” Ynet reported. “This led security forces to set up roadblocks and checkpoints all over the area and deploy large numbers of troops in an effort to prevent him from leaving the area and crossing into the West Bank [Judea and Samaria].” Police patrol northern Arab village. Security forces patrolling the streets of the Israeli Arab village of Arara in northern Israel on Friday. Milhem was hiding in a building in his hometown of Arara in northern Israel, said police spokeswoman Luba Samri. As the special forces closed in on him in the residential area late Friday afternoon, he came out shooting, she said. Milhem fired at police Friday with the same gun he used in the Tel Aviv shooting, Samri said. Witness Hakim Younis told Channel 10 TV that he saw some of the shootout from his home. “I was sitting on my balcony with my cousin … when suddenly shooting began — hundreds of bullets, like in a war,” Younis said, adding that he then went inside. A large number of security forces had entered the town earlier and told residents to stay in their homes, he added. Alon Ben-David, the TV station’s defense analyst, said special forces with dogs had searched the town. Milhem shot a police dog that had entered a building as part of the search, he added, which exposed his location, prompting troops to close in. The terrorist had been hiding there all week. Milhem ‘Received Full Aid’ in Hiding. According to police sources and residents, Ynet reported, Milhem “received full aid, especially from his family members, since arriving in Wadi Ara last Friday. Every day he slept in a different place. They brought him food and took care of him.” Milhem’s father, who had served as a police volunteer, was among a number of family members arrested during the week on charges of abetting the murderer. Several more suspects were brought in for questioning after he was found. According to Ynet, “Questions remained on Saturday regarding how terrorist Nashat Melhem, who murdered three Israelis in Tel Aviv, was able to evade capture for a whole week.” As noted by Arutz-7, “The worrying wide level of cooperation that Milhem received will for many again raise questions about the loyalty of Arab citizens of Israel.” Funeral terror victim Funeral in Carmiel of Alon Bakal, a victim of the Tel Aviv terror attack on New Year’s Day. (Basel Awidat/Flash90) A significant percentage of Muslim Arabs in Israel are identifying with radical Islamic organizations. According to a poll taken in November, 18 percent of Muslim Arab Israelis do not consider the Islamic State (ISIS) to be a terrorist organization and are not opposed to its ideology. A whopping 57 percent believe that the Islamic Movement represents their views, and half say they are either supporters or active members. The family reportedly set up a mourning tent and is refusing to speak to media. A low-profile funeral is planned, sources indicate. Meanwhile, the body is being held by police. Public Security Minister Gilad Erdan called it a “complex operation” and congratulated those who took part. “The forces practically turned over every stone, and worked day and night over the past week. All our enemies should know that we will hit whoever tries to harm us and we will continue to fight terrorism with full force,” he said. “On behalf of all citizens of Israel, I would like to thank the Israel Police, ISA, and the police special anti-terrorism unit – they did their work professionally, methodically, day and night; they focused on the mission and they achieved it. All those who would murder Israelis should know that sooner or later we will find them, inside and outside the borders of the State of Israel. No one is immune. We will find the murderers and their accomplices,” stated Prime Minister Benjamin Netanyahu. “I wish to express my support for the members of the security services who worked night and day over the last week – even more so than normal,” President Reuven Rivlin said. “We will not bow our heads in the face of the depraved terror we are facing in this difficult period. We will continue to choose life, even when in pain, even when the price we pay is heavy and so very difficult.” By: United with Israel Staff and AP
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lorenzoJHWH [ Evolution is Religion ] lorenzoALLAH  --
YHWH Allah, ie: all: =: praise the Most High, the sublime: the sublime
YHWH Allah, ie: the: =: praise him in the firmament of his omnipotence
YHWH Allah ie: lu: =: Praise him with trumpet blasts
YHWH Allah ie: jah: =: Praise him with harps and lyres
JHWH ie Allah : all: =: lodate l'Altissimo: il sublime: l'eccelso
JHWH ie Allah : le: =: lodatelo nel firmamento della sua onnipotenza
JHWH ie Allah : lu: =: lodatelo con squilli di trombe
JHWH ie Allah : jah: =: lodatelo con arpe e cetre
MA, COSA C'è DI STRANO? tutto quello che io ho scritto in passato, non può mai decadere! PERCHé IO SONO METAFISICO!
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 AUDIOHOSTEM187 SAID: I AM: The One. I AM: Here: There: Everywhere: I AM: [All That There Is]: I AM The Love You Seek...I AM The Love That You Know /// ANSWER /// EvolutionisReligion IO DUBITO CHE, QUALCUNO TI CREDEREBBE, VEDENDOTI MANGIARE A MORSI, IL CUORE DI UNA BAMBINA SULL'ALTARE DI SATANA E DELLA CIA! ] [ 666 IMF NWO, AUDIOHOSTEM187 --- synnek1 kkk nazi, no, you are criminal only, thief, liar, murderess, no one believes in you .. soon will be, the opinion against you! you are the loser, because you have no, arguments, against me .. then your power is ephemeral
QUANDO IO ENTRERò in possesso nella mia Gloria ontologica Natura divina Naturale? Poi, io vedrò anche tutti i pensieri della vostra vita, concentrati in una frazione di secondo! ECCO PERCHé NON SAREBBE OPPORTUNO PER VOI, CHE IO VENISSI A MORIRE PRIMA DEL TEMPO! perché Ora, la mia natura divina è filtrata nella fede, ed è oscurata dalla opacità della natura umana!
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Podemos chiede di rivedere i rapporti con l’Arabia Saudita [ LA NATO NON HA ALTRO SCOPO CHE DICHIARARE GUERRA ALLA ARABIA SAUDITA! ] 11.01.2016, La formazione di Pablo Iglesias ha chiesto alla casa reale spagnola di annullare il viaggio programmato a Riyad il 16 febbraio prossimo. In Arabia Saudita proseguono le esecuzioni capitali. Dal primo gennaio 50 persone sono state giustiziate, ultima una donna di nazionalità etiope. Mentre l'Europa ancora una volta tace difronte alla gravità delle notizie che arrivano dalla penisola arabica, in segno di protesta, Podemos ha chiesto alla casa reale spagnola di annullare il viaggio programmato a Riyad il 16 febbraio prossimo. La formazione di Pablo Iglesias vede "ragionevole" che un'istituzione come la monarchia, "che deve promuovere i valori condivisi dalla cittadinanza spagnola," sospenda una visita ufficiale in un paese come l'Arabia Saudita ", in cui le donne quotidianamente subiscono discriminazione sistematica, i difensori dei diritti umani subiscono repressione continua e le cui esecuzioni capitali devono essere essere base di preoccupazione e condanna".
Podemos ha anche chiarimenti al ministero della Difesa "sulla cooperazione militare e sulla vendita di armi a Paesi che violano il diritto umanitario internazionale". Tra il 2003 e il 2014, secondo il Ministero della Difesa, la Spagna ha venduto armi all'Arabia Saudita per 725 milioni di euro: http://it.sputniknews.com/mondo/20160111/1869483/podemos-rapporti-arabia-saudita.html#ixzz3wxaEZkdB
Yemen, Ue condanna l’attacco su MSF ma tace sui crimini sauditi [ L'UNICO SCOPO DELLA NATO è QUELLO DI DICHIARARE GUERRA ALLA ARABIA SAUDITA! ] 11.01.2016 Un missile saudita ha colpito un ospedale nel distretto settentrionale di Razeh, nella provincia di Saada, in Yemen, provocando 4 morti e una decina di feriti. Continua la guerra dell'Arabia Saudita contro gli sciiti dello Yemen. Medici senza frontiere è ancora sotto attacco. Un missile saudita ha colpito un ospedale nel distretto settentrionale di Razeh, nella provincia di Saada, in Yemen, provocando 4 morti e una decina di feriti. E' il terzo ospedale dell'organizzazione umanitaria a essere bombardato dall'aviazione saudita in Yemen, dopo i centri di cura di Taiz, in dicembre, e di Haydan, in ottobre. Il più importante attacco ai danni di Medici senza frontiere, che condivide regolarmente le coordinate gps delle proprie strutture con tutte le parti combattenti, avvenne a ottobre 2015 in Afghanistan quando forze armate della Nato bombardarono l'ospedale dell'ong, provocando oltre venti morti tra cui tre bambini. L'Unione Europea condanna l'attacco ma tace sui crimini dell'Arabia Saudita. "Tali attacchi — si legge in una dichiarazione congiunta dell'Alto commissario per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea, Federica Mogherini, e del commissario europeo per la gestione degli aiuti umanitari, Christos Stylianides — che prendono di mira le operazioni umanitarie e i civili, sono chiaramente proibiti dal diritto internazionale umanitario". Per questo, proseguono i rappresentanti Ue, "le parti in conflitto devono astenersi dal prendere deliberatamente di mira le infrastrutture civili. Il disprezzo per il diritto umanitario ostacola gli sforzi volti a portare una soluzione politica alla crisi". Di fronte a una situazione umanitaria "senza precedenti", la Commissione europea "continuerà a fornire sostegno umanitario nel 2016 a tutte le popolazioni colpite dal conflitto in Yemen", conclude la nota: http://it.sputniknews.com/mondo/20160111/1869278/yemen-ue-condann-attacco-MSF.html#ixzz3wxbFpCYp
IO CONOSCO SOLTANTO L'ALATARE DI DIO! MA, GENTILONI CONOSCE L'ALATARE DI DUBLINO! ED IO DICO CHE, PRIMA DI ACCOGLIERE UN SOLO ALTRO MUSULMANO? NOI DOBBIAMO CONDANNARE LA SHARIA E DOBBIAMO DICHIARARE GUERRA ALLA ARABIA SAUDITA! Gentiloni: Non sacrificare Schengen sull'altare di Dublino. 08.01.2016 Il ministro degli Esteri italiano al quotidiano italiano La Stampa: asilo europeo e meccanismo relocation sia permanente: http://it.sputniknews.com/italia/20160108/1852488/gentiloni-schengen-dublino.html#ixzz3wxflooIi
L'ex primo ministro italiano D'Alema si atteggia a grande saggio, lui il COMPLICE DELLE BANCHE CENTRALI SpA i padroni del mondo, IL SISTEMA REGIME MASSONICO BILDENBERG, NWO ENTITà, GRANDE FRATELLO SATANA, LUI intravede un nesso tra la nascita di Daesh e l'islamismo retrogrado delle monarchie del Golfo Persico: "L'estremismo di Daesh ha una radice culturale nell'islamismo più retrogrado, che ha il suo epicentro proprio nel Golfo…Non dimentichiamo che gran parte degli attentatori delle Twin Towers provenivano dalla migliore élite saudita". D'Alema: "L'Italia non è protagonista, e le tensioni Iran-Arabia favoriscono Daesh"
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Pastor Battling Order to Demolish Home
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Gli studi sul cervello contestano l'ideologia di genere
(di Lupo Glori) Un importante recente studio americano condotto su quasi mille soggetti, da un'équipe guidata da Ragini Verma, neuro,scienziata dell'Università della Pennsylvania a Philadelfia (USA) (http://www.uphs.upenn.edu/news/News_Releases/2013/12/verma/), conferma, attraverso concreti dati scientifici, le differenze biologiche esistenti tra maschi e femmine... Continua a leggere
2013, un anno di svolta per l'omosessualizzazione degli Stati Uniti
(di Lupo Glori) Il 2013 è stato un anno di svolta per il movimento omosessuale negli Stati Uniti che, grazie soprattutto a due importanti decisioni prese nel mese di giugno, la rimozione del Defense of Marriage Act (Doma) da parte.. Continua a leggere 

cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(,), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti,cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)


3 alleluia

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo,politiche di medio,larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al,Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro,Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil, sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente, ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti,Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)


4 alleluia

10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi, aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto, dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (,) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto, conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto, comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)


5 alleluia

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio,orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass,media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo,ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re,islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro,asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

6 alleluia

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al,Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al,Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al,Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)


7 alleluia

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al,Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al,Tayyeb, gran imam di al,Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al,Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al,Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις, controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia,». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (,) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al,Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)


8 alleluia

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn,news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

10 alleluia

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean,Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo,islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob,e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani,Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

10 alleluia

2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi,prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

13 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società, spiega, il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese, dichiara, è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli, continua, ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione, sottolinea p. Greiche, fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina, racconta il portavoce della Chiesa cattolica, gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el,Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)


14 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 , 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al,Husaynī al,Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557,1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902,1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat,e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)


24 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 , 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto,"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze, ha spiegato il presule originario della Francia, diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo,cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi, ha spiegato, abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi, ha detto, è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco,melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean,Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
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Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
, Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente.
L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
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Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

32 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin.] l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano.
19 ottobre 2012 , 08:29. I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici.
L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco, la Ibn Tulun del Cairo e la cattedrale di Santa Sofia a Istanbul. Anni fa una profezia dello scrittore franco,romeno Emil Cioran gettò una luce sinistra anche sull'Europa: "I francesi non si sveglieranno fino a che Notre Dame non sarà diventata una moschea". Si è tornati a citare Cioran ora che la chiesa di Saint,Eloi a Vierzon, fra la Loira e la Borgogna, diventerà un luogo di culto islamico. La diocesi di Bourges, in mancanza di fondi e fedeli, l'ha messa in vendita e l'offerta più significativa, oltre a quella di aziende e commercianti, è arrivata dall'Association des Marocains. La "scristianizzazione" della regione ha spinto a dismettere la chiesa. Su 27 mila abitanti soltanto trecento sono praticanti e vanno a messa una volta alla settimana. Il quotidiano Berry Républicain rivela che siano stati i fedeli, in accordo con la diocesi di Bourges, ad appoggiare la scelta di trasformarla in moschea. Recentemente sono usciti i dati sul cosiddetto "sorpasso islamico in Francia", dove si costruiscono più moschee, e più di frequente, di chiese cattoliche, e ci sono più praticanti musulmani che cattolici. Il più noto leader islamico, Dalil Boubakeur, rettore della gran moschea di Parigi, ha ipotizzato che il numero delle moschee dovrà raddoppiare, fino a quattromila, per soddisfare la domanda. Al contrario la chiesa cattolica ha chiuso più di sessanta edifici sacri, molti dei quali sono destinati a diventare moschee secondo una ricerca del quotidiano Le Croix. Da anni gruppi musulmani stanno chiedendo ai cattolici il permesso di usare le chiese vuote, anche senza acquisirle, per risolvere i problemi di traffico provocati da migliaia di musulmani che pregano in strada.
Un fenomeno, quello della conversione delle chiese in moschee, comune a tutto il centro e nord d'Europa. In Olanda 250 edifici dove per oltre un secolo hanno pregato cattolici, luterani e calvinisti hanno cambiato di mano. Come la moschea Fatih Camii di Amsterdam, un tempo era una chiesa cattolica. O la chiesa di St. Vincentius, messa all'asta assieme ai confessionali, ai banchi, ai crocifissi e ai candelabri. A oggi oltre la metà della popolazione olandese fa parte dei "buitenkerkelijk", i senza chiesa, così come i cattolici sono diminuiti del settanta per cento. L'islam è considerato la "religione più praticata" in Olanda. Lo scorso gennaio Soeren Kern, senior fellow del Gruppo di studi strategici di Madrid, ha sciorinato i dati sulla proliferazione di moschee in ex luoghi di culto cristiani. In Germania, a Duisburg, la chiesa cattolica chiude sei chiese. A Marxloh l'unica chiesa che sopravvive, quella di San Pietro e Paolo, chiuderà alla fine dell'anno. In tutto il paese quattrocento chiese cattoliche e cento protestanti sono state chiuse. Ad Anversa è allo studio la trasformazione delle chiese inutilizzate in moschee. La Scandinavia vive lo stesso fenomeno. Per citare un caso, la chiesa svedese di St. Olfos è per metà a uso dei musulmani. La principale moschea di Dublino è un'ex chiesa presbiteriana. In Inghilterra diecimila chiese sono state chiuse dal 1960, e per il 2020 si prevede la chiusura di altre quattromila. Per citare alcuni ex siti cristiani, ci sono la Central Mosque di Brent, la St. Mark's Cathedral che oggi si chiama New Peckham Mosque e la ex chiesa metodista di Wesleyan. La moschea Didsbury, a Manchester, era una chiesa metodista, mentre una chiesa cattolica a Sydney, nella Nuova Scozia, diventerà presto una moschea. Anche a Clitheroe, nel Lancashire, le autorità municipali hanno concesso il permesso di trasformare una chiesa in moschea. Secondo i dati del Religious Trends nel Regno Unito, il numero dei frequentatori di chiese sta diminuendo a tale velocità che entro una generazione sarà tre volte inferiore a quello dei musulmani che vanno in moschea. (Giulio Meotti) ©, FOGLIO QUOTIDIANO


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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici. (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non.. Continua a leggere
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(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio.. Continua a leggere
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(di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma.. Continua a leggere
"La religione di Allah prevarrà su questa terra"
(icn,news.com) L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù Tempio buddista dissacrato dai Musulmani L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non.. Continua a leggere
I nuovi martiri
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani.. Continua a leggere
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Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel.. Continua a leggere
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Ma il difficile è convertire i musulmani
(su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti.. Continua a leggere
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Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente. L'iniziativa ha suscitato il.. Continua a leggere
I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici. L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco,.. Continua a leggere 

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU. 30 novembre 2012 , 10:39.
Ma che democrazia d'Egitto. A crederci è solo Riccardi. (su l'Espresso blog) Il titolo di testa de "L'Osservatore Romano" dato alle stampe nel primo pomeriggio di martedì 27 novembre è inequivoco. In Egitto è in atto una "svolta autoritaria" contro la quale l'opposizione combatte una battaglia disperata. Ma per il ministro e fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi non è così. In visita al Cairo in questi stessi giorni, Riccardi ha tenuto lunedì 26 novembre una conferenza all'università di Al,Azhar che è stata tutto un inno alla democrazia trionfante in quel paese. "Sono molto contento, ha detto Riccardi, che oggi ci sia un Egitto democratico, forte non solo del prestigio della sua storia millenaria e del suo posto tra le nazioni, ma anche del prestigio della libertà". Grazie alla primavera araba, ha proseguito,, "il Mediterraneo è divenuto un mare tutto democratico. Oggi la democrazia si sviluppa nei paesi mediterranei e ne informa la vita politica e sociale". E riferendosi in particolare al paese che l'ospitava, ha detto ancora: "L'Egitto ha una storia di tolleranza. Ma oggi questi aspetti della vita sociale e della storia sono maturati e realizzati in un regime pienamente democratico con istituzioni parlamentari ed elettive. Questa democrazia è nuova ma, d'altra parte, ha radici antiche. In particolare si nota in Egitto e nel mondo arabo un forte rapporto tra la politica democratica e l'islam". Riccardi ha eletto a faro di libero pensiero anche l'università nella quale parlava: "Parlo di questo in un luogo alto come l'università di Al,Azhar che, anche in tempi difficili, è stata sempre un faro di religione e di cultura. Anzi qui, ad Al,Azhar, si è sempre creduto che la pratica e lo studio della fede producessero cultura. Al,Azhar, nei secoli, non solo ha conservato la fede, ma ha anche mantenuto viva la cultura con l'umanesimo". Accanto a lui c'era il grande imam di Al,Azhar, Ahmed Al,Tayyeb, uno che Riccardi conosce bene, per averlo avuto più volte ospite nelle parate multireligiose organizzate ogni anno dalla Comunità di Sant'Egidio.
Non importa che Al,Tayyeb sia lo stesso che, pur avendo firmato nel 2007 la "lettera dei 138 saggi musulmani" a Benedetto XVI, non si è trattenuto dall'approvare pubblicamente gli atti terroristici contro i civili in Israele e dall'attaccare furiosamente lo stesso papa per la preghiera da lui levata per le vittime della strage nella chiesa copta di Alessandria d'Egitto, alla fine del 2010. Martedì 27 novembre "Avvenire" ha pubblicato su un'intera pagina la conferenza di Riccardi al Cairo, col titolo: "Mediterraneo, mare di democrazia".
Ma lo stesso giorno, oltre che su "L'Osservatore Romano", una diagnosi diametralmente opposta è uscita anche in un editoriale di prima pagina di Angelo Panebianco sul "Corriere della Sera". Il professore Panebianco ha preso le mosse dal "colpo di Stato con cui il presidente egiziano Mohammed Morsi ha concentrato nelle proprie mani tutti i poteri". E ha proseguito: "I Fratelli musulmani hanno vinto le elezioni parlamentari dello scorso gennaio. Il presidente Morsi è stato scelto dagli elettori in giugno. Non basta per dire che l'Egitto è una democrazia? No. Perché la democrazia non richiede solo che i governanti siano stati liberamente votati da una maggioranza. Richiede anche che i diritti delle opposizioni siano rispettati ed esista sempre per loro la possibilità di battere in nuove elezioni i governanti in carica. La democrazia è, prima di tutto, un meccanismo per la sostituzione dei governanti tramite elezioni anziché rivolte armate. Ma se si creano condizioni che rendono impossibile per l'opposizione sfidare elettoralmente la maggioranza, allora la democrazia non c'è". E ancora: "Sappiamo che di dittatura in questo momento si tratta e che i Fratelli musulmani hanno ora tutte le chiavi, ivi compresa la possibilità di farsi una costituzione su misura, per imporre un controllo permanente sul paese. [...] La mossa di Morsi rischia di pregiudicare il futuro dell'Egitto. Ci sono là oggi le condizioni per l'instaurazione di una dittatura permanente. Si aggiunga anche che se nei Fratelli musulmani convivono, secondo gli esperti, correnti più pragmatiche e correnti intransigenti, va anche messa in conto la pressione esercitata dai salafiti (reduci da un ottimo successo elettorale), la corrente più radicale, e violenta, dell'islam sunnita. [...] Se l'Egitto evolverà in dittatura islamica, ciò influenzerà tutto il Medio Oriente".


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[ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] la massoneria in Vaticano! 08 febbraio 2014 , 12:36
FFI, consegnate le 8000 firme di Corrispondenza Romana, una nuova petizione internazionale è in rete. Cresce la pressione sulla Santa Sede per far cessare lo scandaloso caso dei Francescani dell'Immacolata, sottoposti a un vessatorio commissariamento per il loro attaccamento alla dottrina e alla liturgia tradizionale.
Mentre alcuni cardinali e vescovi che apprezzano l'apostolato di questo istituto religioso, hanno presentato a Papa Francesco una esauriente documentazione sul caso, il 4 febbraio sono state recapitate a mons. Paolo Parolin, segretario di Stato di Sua Santità e prossimo cardinale, le 8000 firme raccolte in due mesi da "Corrispondenza Romana" per chiedere le dimissioni di padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di Commissario dei Francescani del'Immacolata (clicca qui per l'elenco). L'8 febbraio è iniziata inoltre una nuova raccolta internazionale di firme per chiedere che l'Ordine dei Francescani dell'Immacolata sia restaurato o possa ottenere un nuovo status, a propria libera scelta. La petizione chiede inoltre che sia pienamente implementato il motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum, che conferma la libertà per ogni sacerdote di celebrare la Santa Messa secondo il Rito romano antico. Le associazioni che hanno promosso la petizione sono: Pro Missa Tridentina (Germania); Ecclesia Dei Delft (Olanda); Vancouver Traditional Mass Society (Canada); la Ecclesia Dei Society della Nuova Zelanda e Una Voce Austria. Chi ha già sottoscritto l'iniziativa di Corrispondenza Romana, può aderire a questa nuova iniziativa cliccando qui.
francescani dell'Immacolata.
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(di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un.. Continua a leggere
Raggiunte le 8.000 firme a sostegno dei Francescani dell'Immacolata!
Si è chiusa oggi 4 febbraio la petizione per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto che a sottoscriverla.. Continua a leggere
Nessuna misericordia per i Francescani dell'Immacolata
(di Cristina Siccardi) Questo è «il tempo della misericordia», la Chiesa «deve andare a curare i feriti», deve «trovare una misericordia per tutti, ma non solo aspettarli: andare a cercarli! Questa è la misericordia» (Papa Francesco, Conversazione in aereo, 28.. Continua a leggere
Perché i Frati Francescani dell'Immacolata non devono firmare
(Maurizio Grosso) È ormai noto a tutti che con provvedimento dell'8 dicembre 2013, il Commissario dei Frati Francescani dell'Immacolata, il cappuccino p. Fidenzio Volpi, ha ordinato immediata chiusura del Seminario teologico dei frati dell'Immacolata e ha richiesto quanto segue: tutti.. Continua a leggere
Superate le 7.500 firme in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Volpi
Sono già più di 7.500 le firme raccolte in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto.. Continua a leggere
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(Giovanni Turco) 1. Come è possibile che un Istituto religioso di diritto pontificio debba fare un "rinnovato cammino di ecclesialità"? Analogamente, cosa significa per un Istituto religioso (regolarmente approvato dalla Santa Sede) correre il rischio della "autoreferenzialità"? Il caso del.. Continua a leggere
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(di Cristina Siccardi) Sul sito dei Francescani dell'Immacolata è uscito il comunicato dal titolo Presentazione dati visita apostolica (http://www.immacolata.com/index.php/it/35,apostolato/fi,news/239,presentazione,dati,visita,apostolica), immediatamente riproposto su "Vatican Insider" da Andrea Tornielli, quale presunta conferma della infondatezza delle critiche mosse dai cosiddetti "tradizionalisti" alla legittimità.. Continua a leggere
Il pragmatismo. P. Alfonso M. Bruno, FI e i suoi compagni
(di Gianpaolo Del Buono) Viviamo un momento ecclesiale in cui l'azione, il fare, la pastorale, sono ritenuti più necessari dell'essere, della verità, della dottrina. Siamo ammalati di pragmatismo. Nei ragionamenti, se pur ci sono, si parte dal fare che non.. Continua a leggere
Quattro studiosi in difesa dei Francescani dell'Immacolata
(di Emmanuele Barbieri) Il "caso" dei Frati Francescani dell'Immacolata continua a suscitare reazioni nel mondo cattolico. Il vaticanista Sandro Magister ha pubblicato sul suo sito (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350603) un'analisi critica del Decreto di commissariamento dell'Istituto, svolta da quattro docenti universitari cattolici: lo.. Continua a leggere 

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06 febbraio 2014 ] la massoneria in Vaticano [ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] Un volume sulla vicenda dei Francescani dell'Immacolata, (di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un caso che fa discutere: i Francescani dell'Immacolata, (Fede&Cultura, Verona 2013, p. 234, € 19) che offre un quadro delle posizioni che sono state prese a livello mediatico. In altre parole, anziché ricostruire freddamente la vicenda "in terza persona", Manetti ha raccolto direttamente i commenti (oltre che, naturalmente, i documenti) che hanno accompagnato l'evolversi della situazione. Notevoli le "penne" impegnate nel difendere la congregazione: Corrado Gnerre firma due pezzi, prima evidenziando la contraddizione di una Chiesa che, in nome di S. Francesco, colpisce chi ne applica più fedelmente la regola, quindi sottolineando alcune contraddizioni della Chiesa attuale, tra cui il paradosso dell'anticlericalismo,clericalista (con sacerdoti che si fanno insegnare la dottrina dai laici e poi pontificano su questioni politco,amministrative) oppure quello dell'antiautoritarismo,autoritarista (sacerdoti e vescovi ribelli ai superiori, ma inflessibili con i subordinati); il vaticanista Sandro Magister sottolinea il fatto che il commissariamento è avvenuto in contrasto con il "motu proprio" Summorum Pontificum di Benedetto XVI; Gnocchi&Palmaro difendono il diritto dei Francescani dell'Immacolata a seguire la propria spiritualità che li porta verso la liturgia tradizionale; Pucci Cipriani indica come causa scatenante, più che la Messa in rito antico, le critiche al Concilio Ecumenico Vaticano II, soprattutto con la pubblicazione da parte della casa editrice legata alla Congregazione di un saggio su questo tema di mons. Brunero Gherardini; Marco Bongi si dice esterrefatto dalla leggerezza con cui vengono accolte da un lato le affermazioni del cardinal Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Presidente della Pontificia Commissione Biblica, che ha preso posizioni dubbie sul tema della verginità della Madonna, e dall'altro l'intransigenza dimostrata nei confronti dei Francescani dell'Immacolata; gli fa eco Lorenzo Bertocchi che parla, senza mezzi termini, di «forti con i deboli e deboli con i forti»; Francesco Colafemmina non risparmia strali a chi ha sostituito il fondatore nella guida dei FI, che ha a suo parere diretto responsabile dell'accaduto; e Mauro Faverzani lo affianca con il suo invito, rivolto ai frati «dissidenti» (e vincenti) ed al loro sito, ad una rilettura della vita di S. Francesco, a patto però che questa volta sia completa, per non trasformare il Santo di Assisi nel simbolo di ciò che non è, come un campione del dialogo con l'islam. Sulle colonne de "Il Foglio", Francesco Agnoli cerca la causa del commissariamento soprattutto nelle invidie "interne"; Cristina Siccardi rilegge il questionario interno redatto dai frati, facendo notare (a suon di cifre) come la maggioranza dei confratelli non abbia apprezzato il commissariamento, ritenendolo inutile se non dannoso; Gianni Turco parla di «conformismo ideologico», più che di "sensus Ecclesiae" e Roberto de Mattei interviene con alcuni articoli di carattere prevalentemente storico e dottrinale. Ognuno dei circa quaranta interventi è preceduto da una breve nota che ne indica sinteticamente i contenuti e presenta il suo autore: ai nomi citati vanno doverosamente aggiunti quelli di Maria Pia Ghislieri, Andrea Sandri, Alessandro Speciale, il blogger Roberto ed Enrico, fondatore del sito Messainlatino.it. L'andamento del volume è, per forza di cose, rapsodico, ma il curatore non ha voluto, come accennato, semplicemente ricostruire la vicenda in maniera asettica, quanto far sentire la profondità dello sdegno suscitato nella comunità cristiana che ha avuto modo di conoscere e stimare i Francescani dell'Immacolata e che ritiene, come la maggioranza dei frati stessi, assolutamente fuori luogo il commissariamento: se si fosse voluto modificare qualche elemento del carisma francescano, sostengono, sarebbe bastato un capitolo straordinario della congregazione, e nulla più. Le cose sono andate diversamente ed hanno preso le forme di una vera e propria persecuzione. Il che non sarebbe di per sé gravissimo, il Cristiano deve essere pronto ad essere perseguitato in nome di Cristo, se in questa vicenda non fossimo di fronte a quello che Massimo Viglione definisce «il dolore cui non ci si abitua»: vale a dire quello che, anziché provenire da nemici dichiarati, giunge dai nostri stessi sodali. (Attilio Conte)
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[ le regole del potere, oggi, sono quelle spietate, di Macchiavelli, ecco perché, la virtù della civiltà abraico,cristiana, è stata calpesta, dai massoni Bildenberg, ecco perché, la guerra mondiale è inevitabile! ] 19 gennaio 2013. 16:55. Le Origini e la Partenza di Matteo El Ossi. Giovanni Scandiffio presenta nella rubrica dedicata alle letture il libro che racconta l'esperienza di conversione di Matteo El Ossi dall'Islam al Cristianesimo
Le origini e la partenza. dall' Islam alla vera Fede
Prefazione. In questa fase buia del cristianesimo, infiltrato dal relativismo religioso e che finisce per essere islamicamente corretto, in un'epoca in cui la Chiesa è dilaniata dagli scandali finanziari e sessuali che accentuano le annose conflittualità interne di natura ideologica e legate alla gestione del potere, di fronte alla sfida cruciale portata dal radicalismo e dal terrorismo islamico che dilaga sulle altre sponde del Mediterraneo e minaccia sempre più l'Europa e l'Occidente, convertirsi dall'islam al cattolicesimo non può che essere una scelta che poggia su una solida fede e su un indomito coraggio.
In questa autobiografia Matteo, il nome acquisito con il battesimo, ci racconta la sua storia e ci spiega la realtà dell'islam così come lui l'ha vissuta dal suo interno. E' la ragione per cui vale la pena leggerla con attenzione. Obnubilati da un'informazione che mistifica la realtà e che nel caso specifico dell'islam finisce per edulcorarlo sia per ignoranza sia soprattutto per paura di urtare la suscettibilità dei musulmani e di incorrere nelle ire degli estremisti che non esitano a vendicarsi con la violenza, il racconto della conversione di Matteo è una luce che ci aiuta a diradare le tenebre. Matteo ci aiuta a comprendere sia quali sono i dogmi fondanti di una religione annunciata nel Settimo secolo da un pastore povero e ignorante, trasformatosi in predone del deserto e feroce combattente, sia il percorso interiore che l'ha portato dall'islam ad aderire convintamente e fortemente al cattolicesimo. Lo fa in modo semplice, direi elementare, con il grandissimo pregio di risultare di facile accesso a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tema che non è solo complesso ed ostico, ma soprattutto oggi più che mai interpella la nostra ragione e il nostro sano amor proprio perché in ballo c'è il futuro stesso della nostra civiltà. Consiglio a tutti di leggerlo. Il testo scorre velocemente e la comprensione dei contenuti è immediata. Ne uscirete sicuramente più arricchiti sul piano della conoscenza ma anche più fiduciosi in un futuro migliore. Se un giovane marocchino è oggi un italiano che ama l'Italia, ha sposato un'italiana e messo radici nella bellissima terra lucana, se un musulmano libero dentro ha scoperto il dono della fede in Gesù, significa che possiamo e dobbiamo coltivare la speranza. Matteo ci fa toccare con mano il fascino irresistibile, la forza travolgente e la bontà immensa del detto evangelico: "Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi". Magdi Cristiano Allam (fonte: www.muniatintrantes.blogspot.it)
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[ il grottesco spettacolo della Politica, nelle false democrazie massoniche, del signoraggio bancario, rubato, chi, ha fatto vedere come un paradiso agli ucraici l'Europa? i massoni ucraini, che, sono al potere ovviamente! quella della Massoneria è una congiura di 4 secoli, e Putin non può fare l'ingenuo! ] 19 febbraio 2014 , 17:47. Ambizioni smisurate, pugili suonati e inutili idioti. (di Danilo Quinto) Le "ambizioni smisurate" di Matteo Renzi si scontreranno, nelle prossime settimane, con un ostacolo grande quanto un macigno: la povertà in cui versa il paese. Qualche giorno fa, il rapporto della Fondazione Banco Farmaceutico ha certificato che nel periodo dal 2007 al 2012 la povertà assoluta è cresciuta di circa il 60%: interessa il 6,8% della popolazione, quasi cinque milioni di persone. Le famiglie povere non si possono curare: spendono in media per la sanità 16,34 euro al mese (pari a circa il 2% dell'intero budget familiare), rispetto ai 92,45 di media delle famiglie italiane (3,7% del budget). La Comunità di Sant'Egidio ha documentato che nel solo Lazio 37mila bambini, l'8,69% del totale ‒ soffrono di indigenza alimentare. A Roma, dove vivono 910 mila minori, «non esistono adeguate reti di supporto per le famiglie». L'Istat, nel rapporto "Noi Italia", rileva che nel Sud oltre 1/4 delle famiglie sono povere. La Confederazione Italiana Agricoltori sostiene che il 24,9% delle famiglie non può permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni e il 70% riduce qualità e quantità del cibo. Non basterà un Ministro dell'Economia gradito all'Europa di Angela Merkel e di Mario Draghi o a De Benedetti, come ha raccontato l'ex Ministro Barca ‒ per affrontare questa catastrofe sociale. Né aiuterà il generico "job act" sul lavoro diffuso dalla giovane segreteria del PD. Occorrono centinaia di miliardi per rilanciare l'economia, insieme a operazioni strutturali che incidano su evasione fiscale, corruzione, burocrazia e spesa pubblica. Le decantate riforme costituzionali ‒ il cui contenuto peraltro è allo stato ignoto ‒ non c'entrano nulla rispetto a questi obiettivi. Potrebbero essere raggiunti solo con un Governo in grado d'interloquire con l'Europa delle banche e dei grandi speculatori internazionali, che costringono da anni l'Italia a rinunciare ‒ di fatto ‒ alla sua sovranità e hanno già imposto, per il prossimo anno, l'introduzione del fiscal compact. Un Governo politico, legittimato dal voto popolare, caratteristiche che il Governo che si annuncia non ha. Con qualche Ministero visibile, Renzi dovrà accontentare Monti e i centristi, che sanno di giocare le ultime carte, perché saranno spazzati via dalla nuova legge elettorale. Soddisfatto Alfano con la vice,presidenza e con il Ministero per Maurizio Lupi ai Trasporti, o, come dice Giuliano Ferrara, a Comunione e Liberazione, in vista dell'EXPO 2015, Renzi sancirà l'irrilevanza del Nuovo Centro Destra, che per sopravvivere dovrà aggrapparsi alla sua esperienza di Governo. Con buona pace di coloro che vorrebbero far credere che la formazione di Alfano possa costituire il punto di riferimento dei cattolici. Su questo versante, le insidie della situazione che si profila sono drammatiche, ignorate dalla quasi totalità dei mezzi d'informazione, compresi quelli d'ispirazione cattolica. Perfino "L'Osservatore Romano", ha parlato di "peccato originale" dell'operazione in atto riferendosi alla sua natura extra,parlamentare, senza soffermarsi sul fatto che il "pragmatico" Renzi sa che per consolidare il potere deve anche cavalcare l'onda dei desideri che si vogliono spacciare per libertà: la legge sull'omofobia, il matrimonio omosessuale, l'indottrinamento sul gender e sulla sessualità per i bambini, eventualmente un modo più "moderno" per trattare la pedofilia, l'eutanasia, l'antiproibizionismo in materia di droga, l'insensata politica di accoglienza e integrazione nei confronti degli stranieri, che minaccia la sicurezza e l'identità cristiana dell'Italia. E via di questo passo.
Il futuro Presidente del Consiglio, che va a Messa tutte le domeniche, si precisa ‒ sa anche che andrà liscio come l'olio su questi temi, perché chi dovrebbe "gridare dai tetti" sa solo tacere. Per viltà e connivenza. (Danilo Quinto)
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Parlamento Europeo: riparte l'offensiva omosessualista. Gli eurodeputati tradiscono il popolo. (di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 05,02,2014) Approvata la "relazione Lunacek". I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti. Ne abbiamo brevemente già parlato ieri sera: il Parlamento Europeo ha approvato la "relazione Lunacek", così chiamata dal nome della eurodeputata austriaca del gruppo dei Verdi che l'ha proposta. Questa relazione rappresenta la ripresa in grande stile dell'offensiva omosessualista, dopo che la "relazione Estrela" era già stata respinta dagli eurodeputati nello scorso mese di ottobre, anche per la pressione delle innumerevoli manifestazioni popolari di opposizione alle follie omosessualiste. Consigliamo ai nostri lettori di prendere visione dell'articolo sulla Bussola Quotidiana, dove viene ben evidenziato ciò che con ogni ragione si può definire il TRADIMENTO perpetrato da politici che o sono complici o sono incoscienti che votano senza capire cosa stanno facendo. Le elezioni europee sono alle porte: leggiamo con attenzione quanto è accaduto e regoliamoci in conseguenza. La "promozione" delle tendenze sessuali più svariate e innominabili al rango di "diritti umani", in difesa dei quali si dovranno applicare anche sanzioni penali (mettendo il bavaglio a ogni dissenso) e sui quali dovranno essere indottrinati anche i bambini, già dalla scuola materna, rappresenta "una dittatura del massmediatico, del politicamente e del culturalmente corretto, che trova una tradizione cattolica ignorata dalla maggior parte dei giovani, ignorata perché la maggior parte di quelli che doveva parlargliene non gliene ha parlato in modo adeguato; trova una trama di vita sociale debolissima sul piano personale, sul piano della coscienza umana, sul piano della consapevolezza dei valori etici fondamentali; insomma trova un popolo disintegrato, che rischia di subire una dittatura senza neanche la nobiltà dell'opposizione". (S.E. Mons. Luigi Negri). Ovviamente è grande la soddisfazione dei rappresentanti delle varie associazioni che da anni vanno imponendo una visione della vita e dei rapporti affettivi che contraddice tutte le evidenze naturali. Flavio Romani, presidente nazionale dall'Arci,gay, gioisce e già sogna un mondo stralunato, dove le ossessioni e le patologie saranno "diritti" difesi da norme penali e dove ogni dissenso sarà schiacciato. Riportiamo un importante inciso dell'articolo della Bussola: "E qui sta tutta la pericolosità della relazione Lunacek. Nonostante essa resti giuridicamente non vincolante per gli stati membri (non bisogna smettere di ricordarlo), essa rischia di rappresentare una scusa per la prossima Commissione europea di aprire una discussione su una direttiva in questo ambito, realizzando una "legge Scalfarotto" comunitaria. La principale lobby gay, ILGA Europe, ha già esultato rivendicando la trasversalità politica del voto di ieri". Leggiamo con attenzione: la trasversalità politica del voto. Non è qui il luogo e il momento per chiedersi se e quanti assegni da trenta denari ciascuno siano in circolazione. Guardiamo ai dati di fatto e sappiamo, una volta in più, cosa sono le istituzioni europee: casse di risonanza delle potenti lobby. I cittadini, i loro reali bisogni, la difesa dei loro reali diritti, non trovano posto in queste congreghe di sciagurati. Dobbiamo difenderci e respingere con ogni mezzo questa offensiva omosessualista, il cui prossimo obiettivo è la corruzione della gioventù, la rovina morale, psichica e anche fisica dei nostri figli. A tal fine ricordiamo ancora il Convegno di sabato 8 febbraio a Padova, per la presentazione del Comitato "Nel nome dell'Infanzia".
I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti.

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tutta la perversione del sistema massonico occidentale! [ tutti i monopoli, sono dello unico, monopolio, del Fmi, Spa, Banca Mondiale, quindi, anche la nostra informazione, è corrotta, deviata ideologicamente! il ricatto della finanza, e del pubblico finanziamento, ai Media, hanno reso, tutti i media, un solo branco di pecore! più nulla di corretto, realmente vero, funzionale, logico, quindi, può esistere, il tutte le nostre istituzioni, a livello mondiale. perché, ogni atto di eroismo, virtù, intraprendenza, indipendenza, sarà punito! questo è vero, anche, a scuola, dove i docenti non hanno un potere da spartirsi, quindi, figuriamoci, cosa può avenire in altri ambinti ] 20 febbraio 2014, 20:38. Putin invia a Yanukovych il mediatore da lui richiesto. Il Presidente russo Vladimir Putin, su richiesta del Presidente dell'Ucraina Viktor Yanukovich invia a Kiev Vladimir Lukin come mediatore nei negoziati con l'opposizione. "Su iniziativa di parte ucraina si è avuta una conversazione telefonica tra il Presidente Putin e il presidente Yanukovich, nel corso della quale il Presidente dell'Ucraina ha chiesto al Capo di Stato russo di inviare a Kiev in rappresentanza russa un mediatore, in grado di partecipare ai negoziati con l'opposizione" ha detto un portavoce del leader russo Dmitry Peskov.

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[ non c'è, un freno alla predazione, del sistema massonico, ecco cosa significa, avere un solo: Fondo Monetario Internazione: di proprietà di Spa Rothschild, Illuminati, Bush, 322, quindi, le vostre vite, sono nelle mani della loro benevolenza, ed è un bene per voi, che, loro sono i satanisti! quale è il vero scopo, delle sanzioni UE? legittimare tutti i delitti della Piazza, perché, questo è un colpo di Stato, del Sistema massonico, Bildenberg, sleale, contro, la Russia! ] 20 febbraio 2014, 21:36. A Kiev i negozi iniziano ad esaurire i prodotti di prima necessità. © Fоtо: «La Voce della Capitale». I cittadini di Kiev che si recano ad acquistare i prodotti di prima necessità nei negozi nella capitale ucraina, notano con allarme che i ripiani di molti di essi rimangono vuoti. la domanda dei consumatori non soddisfatta è naturalmente principalmente su pane, cereali, farina, zucchero, pasta, verdure, uova e latte. Lunghe code si osservano nelle strade di Kiev vicino ai bancomat. In precedenza, diverse banche hanno annunciato la chiusura e l'evacuazione dei propri uffici da Kiev. Nei pressi delle stazioni di rifornimento di carburante a Kiev si formano lunghe code. Molti di loro finiscono la benzina, qualche stazione non riesce più ad erogare carburante. Il ministero degli Interni ucraìno ha consigliato per motivi di sicurezza di non utilizzare veicoli personali e meglio ancora di non uscire di casa.

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[ notizie dall'unico governo mondiale massonico, per un unico fondo monetario! oh scusate, questo esiste già, da molti secoli! ] 20 febbraio 2014, 22:50. L' UE ha imposto contro l'Ucraina sanzioni e embargo di armi. L' UE ha imposto sanzioni contro l'Ucraina e l'embargo su esportazione di armi e attrezzature per la polizia", ha detto oggi l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton, sulla base di una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri dell'Unione europea in Ucraina. "Di fronte alla crescente violenza, il Consiglio UE ha deciso di imporre sanzioni mirate e il congelamento delle attività finanziarie dei responsabili delle violenze. Inoltre, abbiamo confermato la decisione di sospendere le licenze per la fornitura di materiale militare e di polizia." ha detto la Ashton.

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[ non possiamo accettare, la logica dei kamicaze, sotto egida ONU, il protettore del terrorismo internazionale, USA LEGA ARABA, perché, questo, non è un combattimento leale, ma, la strategia, bardasta, di quel bastardo del re della Arabia SAudita! ] Nelle vicinanze della frontiera turco,siriana presso il villaggio di Es,Selam vi è stato un attacco terroristico, che ha ucciso almeno 24 persone, e ne ha ferito altre 40.
Secondo i dati preliminari, la bomba era stata collocata in una macchina esplosa nei pressi del valico di frontiera siriano. Tutte le vittime e i feriti sono cittadini siriani.
20 febbraio 2014, 23:35. Più di 20 persone sono state uccise in un attentato suicida in Siria

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[ sono lucidi nel vedere i loro diritti, ma, sono totalmente ciechi, nel vedere i loro doveri! libertà di coscienza, libertà di religione, principio della reciprocità! ecco perché, non possono avere il nucleare, un solo minuto di più! ed ovunque, sono, in azione gli jihadisti, devono essere previsti i droni, in modo sistematico, iniziando dalla Siria! ] 20 febbraio 2014, 20:40. Ayatollah iraniano annuncia la jihad economica contro l'Occidente. Il leader supremo dell'Iran l'Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato la "jihad economica" contro le sanzioni imposte al Paese dalle potenze occidentali. L'ayatollah ha esortato le autorità a individuare autonomamente i "clienti strategici" e i modi per diversificare le esportazioni. Inoltre, ha proposto di consentire alle imprese private la fornitura di prodotti petroliferi all'estero. Khamenei ha anche consigliato di fare una riforma globale dei mercati finanziari, una politica per ridurre il consumo di energia nel Paese e di realizzare operazioni di baratto su vasta scala nell'esportazione.


Kiev: situazione appesa ad un filo.
La drammatica situazione in Ucraina è in continuo sviluppo. Piazza Maidan, scenario di incendi, granate, confusione e vittime rimane stabilmente occupata dai manifestanti. Tutto è appeso ad un filo. Basta una scintilla per riscatenare l'incendio.
L'Ucraina si sta trasformando nella Libia.
Tutti i discorsi sul fatto che si possa fermare lo spargimento di sangue e proseguire il dialogo politico, sono nient'altro che un pio desiderio. L'Ucraina è ora a metà strada tra il trasformarsi nella Libia europea, o nella nuova Jugoslavia. Per ora, lo scenario più probabile, purtroppo, sembra quello libico.
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non è vero, che, internet è libero! internet è una gabbia! l'intelligenza artificiale, legge il tuo indirizzo, e ti fa ritornare, indietro, i risultati delle tue ricerche, su tutti i motori di ricrca, ma, gli altri, non è quello che, vedranno, insieme a te! chi non cercare intenzionalmente, il tuo indirizzo, perché già lo conosce? non lo troverà! questa è l'era di satana, il controllo globale, del grande fratello. l'organismo satanico mondiale già, esiste, e cerca vitalità, energia, consenso e corruzione, per imporsi sul, contro, genere umano, definitivamente! in questo contesto non si può parlare di democrazia, infatti noi non abbiamo la sovranità monetaria, e siamo pieni, di loggy segrete massoniche, che, rendono la politica una truffa!
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