Islamic weapon Jakarta Java Jokowi

giovedì 6 febbraio 2014

Is Tanzania the next target for radical Islam?


Bishop Bernadin Francis Mfumbusa heads the almost three-year-old Diocese of Kondou, in the heart of Tanzania, one of 34 dioceses that serve a Catholic population of some 9 million who represent 20 percent of the population. Another 10 percent are Protestants of various (...)

venerdì 24 gennaio 2014

AMECEA: a Statement from AMECEA on the current crisis in South Sudan


We, the Catholic leaders in the Eastern Africa Region, under the umbrella body of the Association of Member Episcopal Conferences in Eastern Africa, AMECEA, (with membership of the national Episcopal Conferences of: Ethiopia, Eritrea, Kenya, Malawi, South Sudan, Sudan, Tanzania, Uganda and Zambia),(...) 

martedì 21 gennaio 2014

Christians praised over tolerance. 150 years of the Roman Catholic Church in Zanzibar
Daily News Tanzania

The Vatican Ambassador to Tanzania, Archbishop Francisco Montecillo-Padilla has appealed for love and tolerance among church followers and other people. "We should show love instead of hate" said Francisco at the celebration to mark 150 years of the Roman Catholic Church in Zanzibar. (...)

venerdì 17 gennaio 2014

Diocese of Zanzibar Celebrates 150 Years of Catholic Faith


The Catholic Diocese of Zanzibar is celebrating 150 Years of Catholic Faith in the celebration that will be attended by President of the Revolutionary Government of Zanzibar, Dr Ali Mohamed Shein, (the Guest of Honor) on Sunday 19 January 2014. (...)

lunedì 30 dicembre 2013

Tanzania: Vatican Envoy Inaugurates Bombed Church

Tanzania Daily News - allAfrica

The Olasiti Catholic Parish which was bombed during its initial consecration last May was officially re-inaugurated on Saturday, under tight security. The church which was consecrated by the Vatican Ambassador to Tanzania, Archbishop Francisco Montecillo-Padilla (...)

domenica 22 dicembre 2013

Zanzibar’s religious tensions threaten unity, economy

AFP - Daily Times

Zanzibar and its palm-fringed beaches appear idyllic, but rising religious tensions marked by brutal killings and acid attacks are threatening the tourist industry upon which the east African archipelago depends. After years of peaceful religious coexistence on the majority (...)

martedì 17 dicembre 2013

L'Osservatore Romano
Le crescenti tensioni religiose segnate da omicidi brutali e attacchi violenti stanno mettendo a dura prova l’isola tanzaniana di Zanzibar, fino a poco tempo fa luogo ideale per tranquille vacanze ed esempio di convivenza pacifica tra cristiani e musulmani. Nelle ultime settimane si sono verificati numerosi episodi di violenza contro i leader religiosi e anche ai danni di turiste che sono state sfregiate con l’acido.

domenica 15 dicembre 2013
Zanzibar and its palm-fringed beaches appear idyllic, but rising religious tensions marked by brutal killings and acid attacks are threatening the tourist industry upon which the east African archipelago depends. After years of peaceful religious coexistence on the (...)

Leader cristiani aggrediti e perseguiti con false accuse

Sono aumentate in modo esponenziale l’insicurezza e il rischio per i leader cristiani in Tanzania nel 2013: nel corso dell’anno – denuncia l’Ong “Barnaba Team” che monitora la condizione delle comunità cristiane – un numero consistente di leader delle Chiese sono stati (...)

martedì 29 ottobre 2013

JK calls on clergy to preach peace, unity

IPP Media

(David Kisanga) President Jakaya Kikwete has implored religious leaders in the country to preach messages of peace and unity saying the two aspects are vital for social welfare development as well as national economic growth.  The President was speaking over the weekend  (...)

lunedì 23 settembre 2013

Cleric Calls for Religious Tolerance
Daily News - allAfrica

Bishop Telesphor Mkude of Morogoro Catholic Diocese has urged the government to ensure that the existing peace in the country is maintained. He gave the advice on Friday after launching Mchungaji Mwema Sokoine Church in Wami-Sokoine Village in Mvomero (...)

Communiqué des Evêques catholiques du Rwanda sur la situation des personnes expulsées de Tanzanie et des réfugiés congolais au Rwanda

Sito dell'Episcopato ruandese

Réunis en Assemblé Plénière Ordinaire, les Evêques Catholiques du Rwanda ont échangé sur la situation dramatique des personnes expulsées de la Tanzanie.  Ce flux qui a débuté depuis quelques semaine semble plutôt redoubler d'intensité, au lieu de s'arrêter comme nous (...)

mercoledì 18 settembre 2013

Rimangono gravi le condizioni del sacerdote aggredito con l’acido. “Perché la Chiesa così colpita?” si chiede il Vescovo

“Le condizioni di P. Anselmo purtroppo rimangono molti gravi, perché l’acido continua a penetrare sotto gli strati superficiali della pelle” dice all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Augustine Shao, Vescovo di Zanzibar, che visita regolarmente all’ospedale p. Anselmo Mwanga’mba,  (...)
(Devota Mwachang`a) Catholic Church Priest, Joseph Mwang'amba A recent acid victim from Zanzibar has called upon the government to hasten investigations into the case to bring to book his assailants. Catholic Church Priest, Joseph Mwang’amba (60) of the Machui (...)

lunedì 16 settembre 2013

Tanzanie: quinze suspects arrêtés après des attaques à l'acide


La police de l'archipel semi-autonome tanzanien de Zanzibar a affirmé lundi avoir arrêté et enquêter sur une quinzaine de personnes soupçonnées de lien avec les attaques à l'acide perpétrées contre un prêtre catholique vendredi et deux jeunes Britanniques en août. (...) 

Trasferito a Dar es Salaam il sacerdote colpito con l’acido a Zanzibar


Un sacerdote cattolico, p. Anselmo Mwanga’mba, è stato assalito da ignoti con un getto di acido che gli ha procurato gravi lesioni, nell’isola di Zanzibar (Tanzania), il 13 settembre. “L’acido l’ha colpito al volto, alle braccia e al petto. P. Anselmo è ricoverato al National Hospital (...)

domenica 15 settembre 2013

The president of Zanzibar on Saturday urged islanders to mobilise in the wake of two attacks that have seen British tourists and a Catholic priest doused with acid. "We cannot continue living in fear and have people being targeted by thugs using acid," said Ali Mohammed (...)

sabato 14 settembre 2013

Tanzania (Zanzibar)
Un sacerdote católico sufre un ataque con ácido en Zanzíbar
Un sacerdote católico ha sido atacado con ácido en Stone Town, capital de la isla de Zanzíbar, donde el pasado mes dos jóvenes británicas sufrieron graves quemaduras al ser atacadas de un modo similar. Según informa hoy el diario tanzano Daily News, el suceso ocurrió en (...)

L'Osservatore Romano
Un nuovo capitolo della tragedia dei profughi in Africa è stato denunciato dall’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr), che ha riferito ieri dell’espulsione nell’ultimo mese di circa trentamila burundesi dalla Tanzania, deplorando l’assenza di attenzione internazionale su una situazione definita drammatica.

venerdì 13 settembre 2013

A Roman Catholic priest was hospitalized on Friday after acid was thrown at him in Zanzibar, police said, a month after two British teenage girls were victims of a similar acid attack there. The incident in the semi-autonomous, mainly Muslim islands of Tanzania follows (...)

sabato 8 febbraio 2014

I Vescovi asiatici: le comunità di base come strumento di evangelizzazione

I vescovi asiatici intendono riflettere sul ruolo delle “Comunità ecclesiali di base” nel contesto dei nuovi stimoli lanciati dall’esortazione apostolica di Papa Francesco Evangelii Gaudium: è quanto annunciato dalla “Federazione delle Conferenze Episcopali dell’Asia” (FABC) che (...)

venerdì 7 febbraio 2014

Asian bishops to meet on Small Christian Communities

Matters India

The Catholic bishops of Asia plan to organize an international conference on the role of Small Christian Communities (SCC) in the context of the first apostolic exhortation from Pope Francis. The conference aims at reflecting on “the value of basic ecclesial communities (...)

sabato 18 gennaio 2014

Il vescovo in Thailandia per il primo monastero benedettino

Padova oggi

(Gloria Callarelli) Si è avverato il sogno di monsignor Mattiazzo: il vescovo di Padova, infatti, ha inaugurato proprio oggi in Thailandia il primo monastero benedettino. Vescovo mattiazzo inaugura in Thailandia primo monastero benedettUn progetto che il vescovo portava avanti da diversi anni e che si è avverato grazie anche alla sua tenacia: nella terra buddista, (...)

lunedì 13 gennaio 2014

Tensioni e proteste a Bangkok, la Chiesa: “L’esito sia pacifico”


Sulle tensioni e sulle proteste antigovernative che oggi attraversano, con un forte impatto sulla vita sociale e civile, la capitale Bangkok “una è la cosa più importante: che l’esito sia pacifico. Speriamo e preghiamo perché le manifestazioni non sfocino in violenza” (...)

sabato 21 dicembre 2013

Bangkok, imprenditori cattolici a confronto con la dottrina sociale della Chiesa


Nel marzo 2014 la capitale della Thailandia ospiterà una conferenza che riunirà i vertici del mondo degli affari e della finanza internazionali. Al centro non solo il business, ma anche l'etica e il sociale. Si parlerà anche di Nuova evangelizzazione e delle future sfide pastorali (...)

venerdì 6 dicembre 2013

L'Osservatore Romano
(Riccardo Burigana) Il rapporto tra la testimonianza cristiana e il dialogo interreligioso è stato l’argomento del sesto incontro dell’Asian Movement for Christian Unity (Amcu), che si è tenuto a Bangkok, dal 3 al 5 dicembre. Con l’incontro di Bangkok è proseguita la tradizione, che va avanti dal 1996, di una regolare e periodica consultazione tra la Conferenza Cristiana di Asia (Cca) e la Federazione delle Conferenze episcopali dell’Asia (Fabc) sulla centralità della testimonianza ecumenica nella vita quotidiana dei cristiani. Per l’occasione si è avuta la novità della presenza di una delegazione della Asia Evangelical Alliance, che raccoglie comunità del mondo pentecostale, dall’India all’Indonesia.

lunedì 11 novembre 2013

Il tempio conteso di Preah Vihear: L'Aja lo assegna alla Cambogia


La decisione della Corte Internazionale di Giustizia è arrivata questa mattina. La sovranità sul tempio khmer di Preah Vihear, al confine tra Cambogia e Thailandia e da più di un secolo oggetto di contesa tra i due Paesi, spetta al governo di Phnom Penh. Il verdetto, inappellabile (...)

venerdì 25 ottobre 2013

Deceduto a 100 anni il Patriarca supremo buddhista


Qundici giorni di lutto nazionale e 30 per la Casa reale: la Thailandia inizia oggi il periodo dedicato a onorare il 19° Patriarca supremo, Somdet Phra Nyanasamvara, deceduto ieri sera nel prestigioso Chulalongkorn Memorial Hospital di Bangkok. Ricoverato da oltre (...)

Thailand’s Supreme Patriarch dies at 100

AP -

Thai doctors say the Supreme Patriarch, the head of the country’s Buddhist monks, has died. He was 100. Chulalongkorn Hospital doctors say Somdet Phra Nyanasamvara (SOM-ded PRA YA-na-SUNG-WORN) died today from an infection in his blood vessels. He was the 19th Supreme Patriarch of Thailand (...)

sabato 19 ottobre 2013

Tempio conteso tra Cambogia e Thailandia, atteso verdetto


Una questione di orgoglio nazionale ma anche di necessaria distensione tra due paesi vicini che condividono una storia tormentata, insieme a interessi attuali e il percorso verso una non facile integrazione regionale alla fine del 2015. La soluzione dell’antico contenzioso su (...)

venerdì 18 ottobre 2013

Ruling on Thai-Cambodian Temple Row Expected Next Month

Radio Free Asia

The United Nations’ top court is set to deliver its verdict on a long-running dispute between Cambodia and Thailand over an ancient temple site next month, according to officials from the two countries. The International Court of Justice (ICJ) in The Hague will decide on  (...)

mercoledì 2 ottobre 2013

Supreme Patriarch's centennial anniversary being celebrated


A centennial birthday celebration of His Holiness Somdej Phra Nyanasamvara, the Supreme Patriarch is being held at Bovoranives Monastery from now until Monday. As part of the celebration, Prime Minister and Defense Minister Yingluck Shinawatra on Tuesday  (...)

venerdì 13 settembre 2013

Herald Sund
The Bangkok Post says Prime Minister Yingluck Shinawatra extended an invitation to the pontiff during her trip on Thursday to the Vatican, making her the first Thai prime minister to visit the Holy See in Rome since Field Marshal Plaek Pibulsonggram in 1955. "It is (...)

giovedì 12 settembre 2013

Agência Ecclesia
O Papa recebeu hoje no Vaticano a primeira-ministra da Tailândia, numa audiência em que a atualidade asiática e internacional estiveram em destaque. De acordo com a sala de imprensa da Santa Sé, Francisco e Yingluck Shinawatra dialogaram sobre (...)

Sala stampa della Santa Sede
Questa mattina, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Primo Ministro della Thailandia, Sua Eccellenza la Sig.ra Yingluck Shinawatra.
Successivamente il Capo del Governo ha incontrato Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, che era accompagnato da Sua Eccellenza Mons. Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

martedì 10 settembre 2013

L’Eglise vient au secours des réfugiés rohingyas de Birmanie
Eglises d'Asie

Suite aux violences qui ont fait fuir des dizaines de milliers de rohingyas depuis Birmanie, la Caritas Thailande se prépare à accueillir un flot croissant de réfugiés, avec la fin de la mousson. Malgré un gouvernement peu enclin à accueillir des réfugiés par milliers, (...) 

domenica 1 settembre 2013

Les évêques invitent les écoles catholiques à être davantage missionnaires

Eglises d'Asie

Réunis pendant trois jours à Pattaya pour leur session annuelle, les membres de la Conférence épiscopale de Thaïlande et de l’Enseignement catholique ont réfléchi sur les moyens d’«exprimer davantage leur identité chrétienne». (...)

venerdì 30 agosto 2013

Radio Vaticana
Migliorare sempre più il grado di istruzione e conoscenze offerto dalle scuole cattoliche, per centrare gli standard internazionali, e promuovere al contempo la conoscenza del catechismo e le basi della fede. È questo l'obiettivo fissato dalla Conferenza episcopale thai che, (...)

giovedì 29 agosto 2013

Vescovi thai a confronto: Istruzione di qualità e formazione spirituale, obiettivo delle scuole cattoliche

In una tre giorni di seminario a Pattaya prelati, sacerdoti e oltre 400 educatori hanno discusso i temi legati alla scuola. Il presidente della Conferenza episcopale invita i docenti a essere “testimoni viventi” di Gesù fra gli allievi. L’arcivescovo di Bangkok si ispira alla (...)

martedì 27 agosto 2013

Thai bishops stress Catholic identity, top academics in schools

(Antonio Anup Gonsalves) The Catholic Bishops Conference of Thailand is calling for renewed effort to boost Catholic education in the country, striving to reach international standards while fostering faith education. A three-day seminar organized by the Commission (...)

Ibridi tra esseri umani e animali sono una catastrofe dei nostri giorni

Ibridi tra esseri umani e animali sono una catastrofe dei nostri giorni

Gli scienziati in diversi paesi stanno creando fantasiosi ibridi tra esseri umani e animali che possono seminare il panico nella società. Soltanto negli ultimi 10 anni il progresso nel campo dell'ingegneria genetica ha sbalordito gli scienziati e i semplici osservatori.

Oggi la creazione delle nuove forme di vita è a portata di mano perfino per gli studenti a casa. Le leggi non fanno in tempo a seguire i giochi degli scienziati. Tuttavia gli scienziati di tutto il mondo aspettano soltanto il momento opportuno per svelare al mondo la loro nuova creatura – scoprire ciò che fino a poco tempo fa sembrava una pura fantasia.
Nello stesso tempo queste nuove forme di vita non sono illegali, ma possono rappresentare un pericolo per la società. E' impossibile prevedere ciò che accadrà se cominceranno a moltiplicarsi.
A modo d'esempio si può citare il seguente caso: gli scienziati hanno creato topi con cromosoma umano artificiale. Ciò è considerato come uno sfondamento che potrebbe portare a nuove forme di cura di una serie di malattie. Secondo, gli scienziati dell' University of Wisconsin hanno raggiunto grande successo nel trapianto delle cellule del feto umano nel cervello dei topi. Le cellule sono cresciute rendendo i topi più intelligenti con il passare del tempo. Questi topi possono uscire dal labirinto e imparare segnali convenzionali più presto rispetto a prima del trapianto.
Sorge la domanda: la pratica del trapianto dei tessuti umani agli animali porta più vantaggi che rischi? Già oggi è evidente che la crescita dei tessuti umani all'interno degli animali non è più fantascienza, ma una pura realtà. Gli scienziati giapponesi hanno iniziato a utilizzare porcellini per far crescere organi umani, ciò che impiega circa un anno.
Secondo, in questo caso lo scopo principale è di aumentare la quantità degli organi disponibili per scopi medici. Il governo giapponese però pone anche altri compiti: in questo momento sta preparando decreti che permettono di avviare le ricerche legate agli embrioni. fa notare che se un organo umano comincia a crescere all'interno di un porcellino non è più il porcellino al 100 percento. L'organo umano invece, cresciuto all'interno di un porcellino, non può essere considerato dopo l'organo umano al 100 percento. I destinatari di questi organi dovranno dare il loro consenso all'introduzione degli organi ibridi umani e animali nel loro corpi.
Le conseguenze della creazione degli ibridi possono rappresentare il pericolo della società sia ora sia nel futuro, ma il pericolo principale sta nell'impossibilità di prevedere le conseguenze della perdita di controllo su simili ibridi.
E' ancora più allarmante che la maggioranza dei paesi non abbia le leggi che limitano la creazione di simili colture ciò che permette di produrle al di fuori di ogni controllo. Anzi, non è prevista alcuna punizione se la creatura viva danneggia la comunità.
Esiste l'opinione che gli animali usati per la crescita all'interno di loro degli organi umani rappresentano una delle vie per la distruzione della natura. Nel 2011 Daily Mail ha pubblicato la notizia che scienziati britannici hanno creato più di 150 embrioni ibridi tra l'uomo e l'animale, ma i lettore non sono rimasti preoccupati.
Altri esempi sono stati citati dalla rivista Slate: capri che danno il latte umano, la struttura anatomica anale introdotta nei topi e i dottori che creano il sistema immune umano per gli animali. E sono soltanto i progetti di cui sappiamo. Probabilmente esistono anche gli altri. L'ibrido tra l'uomo e l'animale sono possibili, ma la discussione se i vantaggi saranno superiori ai rischi potenziali continua ancora.
Fonti: La Voce della Russia,,,