Kosovo Reserch Center

kosovo è come Israele ] e cosa fanno i maomettani con la sharia? La pedofilia e 4 mogli a tutti: così ogni famiglia ha fatto 40 figli per ogni singolo uomo. cioè, tutto il genocidio che hanno fatto: anche, in Cossovo, e in tutta la LEGA ARABA.. anche se, loro hanno nella sharia, dei metodi molto sbrigativi sanguinosi per risolvere il problema della sovrappolazione! Così in Cossovo da essere minoranza sono diventati maggioranza, hanno adesso fatto il genocidio perfetto di tutti i serbi, ed hanno raso al suolo recentemente 3000 tra Chiese Monasteri e cimiteri, mentre quella troika della MERKEL nella NATO ha detto: "è così che si deve fare!"

fratello King SALMAN Saudi ARABIA ] certo, c'è un limite al petrolio, ma non c'è un limite all'amore! Per esempio (è solo un esempio simbolico), se io metto pannelli solari, su tutta la ARABIA SAUDITA, e sotto faccio le serre automatizzate? Io posso dare energia elettrica e cibo gratis a tutto il pianeta, e poi, tutte le persone del mondo, le mandiamo a fare l'amore, oppure, le mandiamo nei parchi a giocare a pallone con i loro figli! [ ovviamente, io ho fatto un esempio esagerato, ma, che nel suo valore concettuale e simbolico, può dare una chiara idea di quello che noi possiamo fare insieme: la fratellanza universale!

Bush, Sharia, Erdogan, Merkel, Troika, GENDER, Obama, Rothschild ] VOI SMETTERE DI GIOCARE CON LA VITA E CON LA MORTE DELLE PERSONE, LA VITA UMANA è SACRA, E I POPOLI NON SONO I VOSTRI GIOCATTOLI! [ inoltre, questo è il mio REGNO UNIUS REI, ed il vostro atteggiamento è: 1. ostinazione nel crimine massonico, 2. violazione di mia legittima sovranità universale, 3. ed alto tradimento contro la mia corona di Re di ISRAELE!

PERCHé LA MERKEL HA DATO ORDINE DI INVADERE LA NAZIONE SOVRANA DEL DONBASS: costituita legalmente con referendum plebiscitario secondo il diritto internazionale? Quindi è DELLA MERKEL TROIKA PRAVY SECTOR, CIA I SACERDOTI CANNIBALI DI SATANA, LA RESPONSABILITà DI QUESTI OMICIDI: aggressione POSTA IN ESSERE, PER L'IMPERIALISMO MASSONICO DELLA NATO! ] [ Due soldati sono morti ed altri due sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore nella regione di Lugansk, una delle due regioni filorusse 'ribelli'. Lo rende noto l'agenzia ucraina Unian citando l'ufficio stampa dell'amministrazione militare e civile della regione. Le vittime appartenevano alla 128/ma brigata. Il gruppo di militari era impegnato in una attività di ricognizione vicino al villaggio di Bolotennoe.

mia nobile e gentile Signora Cancelliera della Germania, Angela Dorothea Merkel. PRIVARE I POPOLI DI SOVRANITà MONETARIA, equivale altresì, a PRIVARE I POPOLI DI VERA SOVRANITà POLITICA! Il vero obiettivo dei farisei Anglo-americani AIPAC, non  è il potere o il denaro: "NO!" ma, poter portare i popoli all'inferno! Perché, la condizione dei popoli nelle società massoniche, è quella di essere costretti a vivere nel PECCATO MORTALE! Io ho compassione per questi Ebrei: S.p.A, che sono stati costretti dai loro padri, quelli che hanno scritto il Talmud, a fare i satanisti sacerdoti in occulto Cabala, e vorrei che, Ella me li consegnasse: tutti loro al mio amore, ed alla mia tutela, perché, io ho deciso di costruire il mio TERZO TEMPIO EBRAICO della fratellanza universale in ARABIA SAUDITA, Perché questi poveri ragazzi di farisei Illuminati da Lucifero nel BANCA MONDIALE, S.p.A. Fondo Monetario Internazionale, sono le PRIME vittime di qualcosa, di demoniaco, che è molto più grande di loro!

sorry google, ma io non riesco a capire perché questo mio http://evolutionxcrimeideological.blogspot.it/ non riesce a lavorare!

Signora Cancelliera della Germania, Angela Dorothea Merkel, DEL LIBRO ct:. Lukas "Quattro anni all'inferno", Vier Jahre Holle und Zuruck 1995 by Gustav Lubbe Verlag GmbH, Bergisch Gladbach 1999 TEA S.p.A. Milano, ELLA Si FACCIA PORTARE LA PRIMA EDIZIONE, E LA RAFFRONTI CON L'ULTIMA edizione, E NON DELEGHI QUESTO COMPITO AD UN SUO COLLABORATORE, perché il raffronto tra i due testi (forse perfettamente identici) potrebbe essere sufficiente a disvelare, quello che i poteri soprannaturali occulti esoterici e domoniaci del NWO possono ottundere, in una mente qualsiasi, che è sottoposta al peccato mortale, come è questa la tragica situazione spirituale della maggior parte delle persone, come conseguenza della nostra società mossanica manipolata, poiché è senza sovranità monetaria!
lorenzojhwh Unius REI

John Kerry Segretario di Stato degli Stati Uniti ] LA SUA DEMOCRAZIA? è IL NAZISMO! [ perché ai suoi sacerdoti di satana della CIA lei non dice di venire a succhiare il mio cazzo, invece di venire a succhiare la mia ADSL fibra ottica? ] John Forbes Kerry è un politico statunitense, attuale Segretario di Stato degli Stati Uniti. È stato il candidato per il Partito Democratico alle presidenziali del novembre 2004. E C'è UN DOCUMENTO CHE DICE CHE FU LUI A VINCERE LE ELEZIONI E NON BUSH 322, ma, per questa semplice domanda un ragazzo è stato taserato alla sua presenza! LA SUA DEMOCRAZIA? è IL NAZISMO!

Benjamin Netanyahu ] trasformando tutti i popoli tutti: in poveri sempre più poveri, ed in disperati sempre più disperati! [ forse a qualcuno non interesserà della sua morte fisica, durante una guerra mondiale nucleare, perché i criminali non pensano mai, che loro possono anche morire, come tutti, infatti sono sempre gli altri soltanto che devono morire! Ai complici del sistema massonico, alto tradimento costituzionale (che non prevede, e non consente cessione di sovranità monetaria  ad enti privati S.p.A, e non consente associazioni massoniche segrete): a loro ai Bildendenberg europei: i complici politici ed istituzionali del NWO, i Rothschild e 322 Bush hanno fatto costruire città sotterranee in Norvegia! MA, FORSE A QUALCUNO INTERESSERà MAGGIORMENTE, IL TIMORE DI VEDERE DISTRUTTI TUTTI I SUOI TITOLI BANCARI fittizzi: che questo sistema monetario mondiale: ha creato: semlicemente perché lui sa di poter attuarre una guerra mondiale con 5 miliardi di morti! CHE, è perché i suoi titoli sono diventati per lo più dei: "derivati" "tutte bolle finanziarie" cioè, SONO STATI TRASFORMATI IN DERIVATI, CHE PER MANTENERSI IN PIEDI SONO COSTRETTI AD ERODERE I CONTI CORRENTI DEI POPOLI SCHIAVI, trasformando tutti i popoli tutti: in poveri sempre più poveri, ed in disperati sempre più disperati!

Signora Cancelliera della Germania, Angela Dorothea Merkel, nata Angela Dorothea Kasner ] quale è il vero governo ombra che ha il vero potere reale, del vero Governo reale in Germania da più di un decennio per poter fare la CIA in modalità assolutamente impunibile, migliaia di sacrifici umani ogni anno sull'altare di SATANA? il suo Governo Ombra, unito al Governo Ombra degli USA stanno conducendo tutto il genere umano sull'orlo della estinzione! [ ct:. Lukas "Quattrro anni all'inferno", Vier Jahre Holle und Zuruck (Traduzione di Lidia Perria) 1995 by Gustav Lubbe Verlag GmbH, Bergisch Gladbach 1999 TEA S.p.A. Milano, Edizione Mondolibri S.p.A. Premessa "IL CULTO DI SATANA OGGI" di don Jurgen Hauskeller. Postfazione di Marlies (che ha seguito Lukas dopo la sua defezione dalla setta) Signora Cancelliera della Germania, Ella non è consapevole, delle migliaia di puerpere, che, ogni anno partoriscono sull'altare di satana della CIA, perché, INFATTI, non è la sua Amministrazione il vero Governo della GERMANIA! QUESTO UFFICIO: UNIUS REI, LE ORDINA DI TRARRE LE OPPORTUNE CONSEGUENZE POLITICHE E GIUDIZIARIE!

Benjamin Netanyahu] tu vuoi vedere come io, tutto solo seletto, io ti butto a mare il tuo: NUOVO ORINE ORDINE MONDIALE, quello del Talmud S.p.A. BANCHE CENTRALI, CHE TI UCCIDERà: "in new Shoah 2" oppure, in "new Olocausto 2", con un perfetto genocidio di tutti gli israeliani, fatto da internazionale islamica saudita OCI, CIA, ONU, sharia islamico? INFATTI, QUESTA GUERRA STRISCIANTE E PERENNE TRA ISRAELE ED HAMAS è STATA POSTA IN ESSERE PER motivare negli islamici lo STERMINio di TUTTI I CRISTIANI DEL MONDO! tutto questo è perché è Satana: Baal, Ja Bull On, Marduk, Belzebull il dio gufo al Bohemian Grove, il vero dio del NWO S.p.A. FMI, e sua moglie è: Lilit Astarte, la cosiddetta statua della Libertà, dono della Massonica Francia agli USA!

islamico nazista ERDOGAN NATO sharia imperialismo saudita, HA ROTTO LA TREGUA CON IL PKK: fomentando ed orchestrado il terrorismo dell'ISIS sharia in territorio turco, semplicemente perché, lui pensava che sarebbe stato facile per lui, di fare il genocidi dei curdi, così come la sua ideologia ha già fatto il genocidio dei bizantini, armeni e serbi del Cosovo! ] Turchia: blitz di terra in Iraq contro il Pkk. Dopo l'attentato che domenica ha ucciso 16 soldati

PECHINO, 08 SET - La Cina cancella i previsti concerti del musicista rock americano Bon Jovi perché qualche anno fa in un loro concerto e' stata esposta una foto del Dalai Lama, il leader tibetano che vive in esilio e che e' considerato un implacabile nemico da Pechino. ] BENCHé LA CINA ABBIA ACCOLTO LA MIA PETIZIONE A PROTEGGERE IL PATRIMONIO CULTURALE E STORICO DEL TIBET, tuttavia [ il Dalai Lama non mi ha ancora spiegato perché tutti i governi a guida buddista perseguitano ed uccidono molto di frequente i cristiani!

Signor President Barack Hussein Obama dei miei coglioni, ella non è consapevole, delle migliaia di puerpere, che, ogni anno partoriscono sull'altare di satana della CIA, perché, INFATTI, non è la sua Amministrazione il vero Governo degli USA! QUESTO UFFICIO: UNIUS REI, LE ORDINA DI TRARRE LE OPPORTUNE CONSEGUENZE POLITICHE E GIUDIZIARIE!

to Imam Barack Hussein Obama sharia nazismo ] king Israel Unius REI ha detto: "il mio ufficio le ordina, di guardarsi tutti i filmini pornografici che sono stati fatti delle puerpere e di andare a chiedere loro che fine hanno fatto i loro bambini!
 to Obama GENDER 322 Bush 666 Rothschild ] vi devo comunicare, che poco fa, è venuta da me una delegazione di vostri CITTADINI, cioé, i bambini sacrificati sull'altare di satana dai sacerdoti della CIA! e loro mi hanno detto che, le loro mamme: le streghe di satana, loro non hanno chiesto il permesso legale al sacerdote di satana Kerry 322, prima di fare, e di commercializzare, i filmini pornografici sulle puerpere porno, e che questo crimine, di sfruttamento, viola i diritti naturali, giuridici e di copyrail, dei bambini feti in stato prenatale! .. ed inoltre hanno detto: ogni bambino ha diritto ad avere il suo papà e la sua mamma, e non un genitore n°2, un genitore n° 1, e, il cane bestialismo sesso bestia di baby sitter, come genitore n°3 [ IO NON CREDO CHE POI, VOI VI DOVETE LAMENTARE SE VI TROVATE CON UNA SOCIETà DI MERDA, DOVE SI COMMETTONO OMICIDI PER FUTILI MOTIVI! e la colpa non è delle armi, ma la colpa è soltanto vostra!

explaining, monetary manipulation, [ Spiacenti, si è verificato un errore. (bX-t3lbkh) ] hei blogger.com vuoi dire alle tue scimmie di non rompermi il cazzo? che c'è mi devo mettere a parlare di nuovo del crimine costituzionale di signoraggio bancario? quello di pena di morte per alto tradimento massonico?
lorenzojhwh Unius REI

Salman dell'Arabia Saudita ] dal tempo del vostro maledetto e falso profeta Maometto ( tutti i peccati sono stati con lui ), voi arrivate, poi, attraverso varie tecniche più o meno, ipocrite, o sbrigative, a fare il genodio e poi dite: "questo è il nostro muslim country" quindi, quello è diventato il nazismo islamico shari'a. Ecco perché Erdogan mi ha ricordato che, anche la Sicilia è stata un "muslim country", ma, poiché la vostra merda religiosa, è soltanto quella merda vera e giusta, poi, è chiaro che tutto il pianeta deve diventare un solo "muslim Country!" E ALLORA, tu a QUALE GUERRA MONDIALE NUCLEARE, tu hai DECISO DI CONDURRE, i miei SACERDOTI DI SATANA, FARISEI ANGLO AMERICANI, tutti Enlightened by Lucifero e Talmud?

Salman dell'Arabia Saudita ] in realtà, oggi le persone più consapevoli del soprannaturale, circa di cosa sia il peccato, la grazia, il vizio e la virtù, e che si muovono adeguatamente e con consapevolezza nel soprannaturale sono i sacerdoti di satana americani! [ ecco perché non ci può essere nessuno al mondo, che mi può apprezzare più di loro! Soprattutto per loro io sono Unius REI, perché è stato profetizzato che sarebbe stata annullata, un giorno, la loro alleanza con la morte! e quel giorno? è oggi!

il Kosovo, un altra vittima degli islamici Bildenberg, Dimitrije Janicijevic, 35 anni, è un martire della fratellanza universale: Una rappresaglia, DOPO Il Progetto di Abolire Nel Paese le Divisioni etniche. chi ha interesse a pescare nel torbido, delle differenze etniche e religiose può essere csoltanto, il complotto salafita ottomano, wahhabita. di una assolutamente criminale Lega Araba, EU, Onu, USA, il sistema massonico Bildenberg, che, negano la libertà di religione, in favore dei nazisti islamici della LEGA ARABA, perché, persegue il genocidio, culto sharia, per il Califfato mondiale. dallo omicidio di Gesù, commissionato da farisei anglo-americani, Illuminati, JaBullOn, del sistema massonico, di BCE, FED, FMI, Spa, OGM, DATAGATE, il grande fratello, il sistema massonico, dal signoraggio bancario rubato, alla distruzione della civiltà ebraico-cristiana, la imminente morte di Israele! ] http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/01/17/news/politico-serbo-assassinato-in-kosovo-1.8480422 Politico serbo assassinato in Kosovo BELGRADO. Assassinio per mano di qualche gruppo criminale, oppure omicidio politico, pianificato da qualche estremista (leggi: progetto geopolitico saudita di accerchiamento della Europa Cristiana), che, vuole destabilizzare l'area. Impossibile al momento fare luce su un fatto di sangue che ha scosso ieri il Kosovo. La vittima, Dimitrije Janicijevic, 35 anni, consigliere comunale a Mitrovica Nord, ucciso davanti a casa. Cinque i colpi sparati da ignoti nella notte tra mercoledì e giovedì contro il giovane politico serbo, esponente della Samostalna liberalna stranka, il Partito liberale indipendente (Sls), e fra i candidati a ricoprire la carica di sindaco nella recente, storica, tornata elettorale locale di novembre-dicembre nella roccaforte dei serbi del Kosovo: assassinio politico. 16/01 17:24 CET. in Kosovo E Stato assassinato di Fronte alla SUA Abitazione. L'Omicidio sembra Una rappresaglia, DOPO Il Progetto di Abolire Nel Paese le Divisioni etniche. Era Stato Eletto consigliere municipale alle Elezioni del novembre scorso Dell'Anno. Copyright © 2014 euronews http://it.euronews.com/2014/01/16/kosovo-assassinio-politico/ agenzianova.com/a/52d8181768dcf3.89423998/744507/2014-01-16/kosovo-tensione-a-mitrovica-nord-dopo-l-omicidio-del-consigliere-comunale-janicijevic Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere comunale Janicijevic Pristina, 16 gen 18:08 - (Agenzia Nova) - Sale la tensione a Mitrovica nord, città roccaforte dell'enclave serba in Kosovo, dove nella notte tra ieri e oggi è stato assassinato a colpi d'arma da fuoco Dimitrije Janicijevic, consigliere dell'Assemblea municipale eletto dalle fila del Partito liberale indipendente (Sls), formazione politica favorevole all'integrazione della regione settentrionale a maggioranza serba nelle istituzioni di Pristina. gennaio 18, 2014 di byebyeunclesam, Natale ortodosso in Kosovo Metohija, Dopo il giorno di ricorrenza dei morti a novembre, in Kosovo Metohija le genti hanno vissuto spiritualmente la ricorrenza del Natale ortodosso il 7 gennaio. E, come profonda tradizione nella cultura e spiritualità slava, e serba in questo caso, non c'e' molta differenza tra credenti e laici; sono giorni ove ciascuno pur vivendoli in forme esteriori differenti, li vive interiormente come riflessioni/meditazioni nell'anima. Di questo ne sono testimone oculare per vita vissuta con loro, con Padri, ferventi credenti o figure laiche di onesti socialisti, di profondi patrioti, di integerrimi sindacalisti, diversi tra loro per visioni di società o idee politiche, ma fratelli e sorelle, compagni di situazioni che abbiamo vissuto e condiviso insieme, ai limiti delle nostre stesse vite…ciascuno possiede nell'anima radici spirituali profonde e saldissime. Anche questo, piacendo o non piacendo a taluni esperti di Serbia virtuale, e' il popolo serbo, e forse, ANCHE grazie a queste radici, che ha resistito per 17 anni alle aggressioni straniere ed ancora oggi resiste nel Kosovo. Forse in modo ancora più profondo, ciò avviene nella tragica realtà dei serbi del Kosovo, prigionieri in una moderna forma di apartheid: le enclavi; una realtà dove nessuno dei diritti fondamentali dell'uomo sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e' rispettato, ancor di meno quelli sanciti nei primi dieci Articoli dei Diritti dell'Infanzia. Nel momento in cui il Consiglio Europeo discute, minaccia, sanziona circa i diritti umani in Siria, nel Kosovo Metohija, stato artificiale ed illegale, il mondo dovrebbe vedere cosa ha inventato e mantiene: una società dove la profanazione di tombe di famiglia, di luoghi sacri, di monasteri e luoghi spirituali e' quotidiana, e dove, da anni, vengono quotidianamente attaccati, vandalizzati, distrutti." I giorni della spiritualità e del raccoglimento vissuti nel Kosovo martoriato, di Enrico Vigna continua qui. I giorni della spiritualita'e del raccoglimento vissuti nel Kosovo martoriato - Vigna Enrico Dopo il giorno di ricorrenza dei morti a novembre, in Kosovo Metohija le genti hanno vissuto spiritualmente la ricorrenza del Natale ortodosso il 7 gennaio. E, come profonda tradizione nella cultura e spiritualita' slava, e serba in questo caso, non c'e' molta differenza tra credenti e laici; sono giorni ove ciascuno, pur vivendoli in forme esteriori differenti, li vive interiormente come riflessioni/meditazioni nell'anima. Di questo ne sono testimone oculare per vita vissuta con loro, con Padri, ferventi credenti o figure laiche di onesti socialisti, di profondi patrioti, di integerrimi sindacalisti, diversi tra loro per visioni di societa' o idee politiche, ma fratelli e sorelle, compagni di situazioni che abbiamo vissuto e condiviso insieme, ai limiti delle nostre stesse vite...ciascuno possiede nell'anima radici spirituali profonde e saldissime. Anche questo, piacendo o non piacendo a taluni esperti di Serbia virtuale, e' il popolo serbo, e forse, ANCHE, grazie a queste radici, che, ha resistito per 17 anni alle aggressioni straniere ed, ancora oggi, resiste nel Kosovo. . Forse in modo ancora piu' profondo, cio' avviene nella tragica realta' dei serbi del Kosovo, prigionieri in una moderna forma di apartheid: le enclavi; una realta' dove nessuno dei diritti fondamentali dell'uomo sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e' rispettato, ancor di meno quelli sanciti nei primi dieci Articoli dei Diritti dell'Infanzia. Nel momento in cui il Consiglio Europeo discute, minaccia, sanziona circa i diritti umani in Siria, nel Kosovo Metohija, stato artificiale ed illegale, il mondo dovrebbe vedere cosa ha inventato e mantiene: una societa' dove la profanazione di tombe di famiglia, di luoghi sacri, di monasteri e luoghi spirituali e' quotidiana, e dove, da anni, vengono quotidianamente attaccati, vandalizzati, distrutti. Cosi' e' stato a novembre nel giorno dedicato al ricordo dei propri cari scomparsi; la realta' dei cimiteri e luoghi sacri nel Kosovo Metohija e' la fotografia della realta' della vita quotidiana dei serbo kosovari. Quanti sanno, conoscono, che dal 2013 il " diritto " per un serbo, di visitare le tombe dei propri cari, e' passato da DUE (2) volte all'anno a UNA (1) volta all'anno; si' perche' dal 2008 ( anno della secessione illegale dalla Serbia), solo in questo modo, in questa regione i serbi possono visitare i propri cimiteri e pulire le lapidi e tombe, dove nell'arco dell'anno crescono erbacce, rovi; oltre a levare escrementi e anche maiali, fatti pascolare provocatoriamente tra le tombe, il tutto sotto scorta militare e spesso ingiuriati dai locali albanesi. Le stesse tombe e lapidi che, se scampate alle devastazioni e alle profanazioni di questi 14 anni di " democrazia" vengono costantemente spaccate, violate a colpi di mazze. Nel cimitero del paese di Istok ( dove vivono solo piu' alcune famiglie serbe), oltre 100 tombe e lapidi sono state distrutte Il cimitero di Peć, uno dei più grandi cimiteri ortodossi in Kosovo, è stato trasformato in una discarica dove gli Albanesi gettano i loro rifiuti. I vandali hanno distrutto non solo le lapidi in marmo, ma anche bare e molti corpi e ossa dei defunti sono stati estratti e portati via. A Prizren 50 tombe sono state profanate al locale cimitero ortodosso nel corso degli ultimi mesi, ha denunciato un sacerdote della Diocesi locale, aggiungendo che la profanazione e' avvenuta appena una settimana dopo che i vandali avevano profanato circa 50 tombe nel cimitero ortodosso di Kosovo Polje. Altre tombe sono state profanate a Klokot (distrutte 27), Milosevo, Plemetina e Priluzje, qui e' stato usato dell'esplosivo per fa saltare una pietra tombale appartenente ad una famiglia serba locale. Anche questo fa parte della realta' dei serbi resistenti nella propria terra, anche queste umiliazioni sono pane quotidiano, con l'obiettivo di ferire, violentare e annientare le loro identita' spirituali e religiose, che qui piu' che altrove, si fondono con la loro identita' nazionale e culturale. Nell'ultimo viaggio di solidarieta' anche questo veniva denunciato e raccontato, sottolineando che anche questo minava ed erodeva la compattezza e unita' delle genti serbo kosovare, infatti dopo 14 anni di queste umiliazioni e vessazioni materiali e morali, alcuni hanno deciso di portare via i resti dei propri cari e portarli in Serbia; mentre altri ritengono che fare questo, significa la resa totale, significa consegnare assieme ai propri luoghi sacri, la propria storia, la propria identita', le radici di un intero popolo e con questo sancire la r esa al terrorismo, all'arroganza, all'ingiustizia. Cosi' sono state vissute le giornate dedicate ai morti in quel lembo di mondo e in modo simile sono passate le giornate della Nativita' dei cristiani. Quanti ricordano che nel Kosovo Metohija in quattordici anni di "democrazia e liberta" oltre 200 chiese, monasteri e luoghi sacri sono stati vandalizzati e distrutti, alcuni dei quali patrimonio dell'Unesco, nonostante esistano precisi obblighi internazionali contenuti nella Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale mondiale, adottati alla Conferenza delle Nazioni Unite di Vancouver nel 1976. L' Articolo 9 dice: "Il diritto di ciascun paese è quello di essere, con la piena sovranità, l'erede dei propri valori culturali che sono il frutto della sua storia, ed è suo dovere farne tesoro come valori che rappresentano una parte inseparabile del patrimonio culturale dell'umanità...". Evidentemente per la Serbia questo non vale. Mappa dei luoghi sacri attaccati e distrutti dai terroristi albanesi, oggi governanti il Kosovo Nel frattempo da agosto 2013 il responsabile della Kosovo SPU ( polizia del Kosovo) , ha annunciato che membri di una unità detta Kosovo Security per il patrimonio culturale e religioso, ha assunto il ruolo di protezione del Patriarcato di Pec e di altri 24 siti religiosi; il Monastero di Decani e' invece ancora protetto dalle forze internazionali essendo ad alto rischio di attacchi. Cosi', dopo oltre 200 chiese ortodosse serbe distrutte dal 1999, anno dell' occupazione militare della NATO della Provincia serba, i piromani vengono messi a proteggere le case incendiate. Queste Unità speciali della cosiddetta polizia multietnica in Kosovo per la tutela del patrimonio serbo e siti religiosi, conta circa 200 agenti di polizia agli ordini direttamente del noto criminale di guerra Agim Ceku ( nel 1992-'95, generale dei secessionisti croati, coinvolto nel genocidio dei serbi della Krajina ), grande amico e con stretti legami con Stati Uniti e Germania. Anche per il Natale, a parte un raccoglimento e una gioia spirituale generale e comune, le condizioni in cui viene celebrato in Kosovo e Metohija oggi, sono molto diverse dalle condizioni in cui questa festa viene celebrata in qualsiasi altro luogo del mondo. Essa come il resto della quotidianeita' in quella provincia, e' inserita nella vita di un ghetto, la realta' delle enclavi, aree delimitate materialmente e protette, dove tutta la vita delle persone ed i suoi connessi avviene all'interno, fuori e' territorio ostile e nemico, con rischio della vita se si osa uscirne. Una vita priva di opportunità, dei diritti umani fondamentali, compresa la libertà di movimento;... anche quella di poter andare liberamente nei boschi per tagliare l'albero di Natale, il Yule – log, che nella tradizione serba di questa festa, detta il badnjak, consiste nel bruciare un pezzo di quercia giovane, a forma di tronchetto preso dai boschi. Ma oggi nel Kosovo, per un serbo uscire dalle'enclave e andare in un bosco li' attorno, potrebbe significare rischiare la vita. Il 6 gennaio un autobus con sopra profughi serbi scappati da Djakovica, che stavano tornando a visitare il paese in occasione del Natale e visitare la locale Chiesa dell 'Assunzione, e' stato attaccato da manifestanti albanesi ed il loro autobus preso a sassate, spaccandone i vetri e ferendone alcuni; impedendogli cosi' di vedere la Chiesa, in passato attaccata e danneggiata. A quel punto sotto scorta dela poliza hanno dovuto andare via verso il Monastero di Decani, protetto dalle forze internazionali. Ogni anno la celebrazione del Natale in Kosovo per anni viene usata dai separatisti albanesi per dimostrare la loro protervia e forza, dimostrando cosi' che i serbi non possono sentirsi liberi nel proprio paese e non hanno diritto di celebrare liberamente la più gioiosa festa cristiana. Quest'anno si potrebbe dire che è trascorso tutto bene perché non ci sono state risse o spari, tranne il fatto di Djakovica ma il cosiddetto stato di Kosovo ha trovato altri modi, ancora più sottili per dimostrare ai serbi e alla Serbia in che direzione va il loro futuro. Prima hanno rifiutato la richiesta del Presidente della Serbia Nikolic di partecipare il 7 gennaio alla liturgia di Natale nel Monastero di Gracanica, poi il giorno di Natale il responsabile del Governo serbo, dell'Ufficio per il Kosovo e Metohija, A. Vulin, ha dovuto abbandonare la provincia su richiesta della polizia kosovara, per l'alto rischio di incidenti; nel frattempo la stessa polizia kosovara ha arrestato dopo la liturgia, dieci giovani serbi che si trovavano con Vulin. "... È chiaro che si tratta di una provocazione, di una grave violenza. Ho saputo ufficiosamente che stanno tentando di accusarli di disturbo dell'ordine e della quiete pubblica, fino addirittura alla trasgressione dell'ordinamento costituzionale. Quando l'accusa è così vaga, e quando tutto è possibile, sapete che si tratta di pura ingiustizia...", ha dichiarato Vulin. Forse sarebbe il tempo di rivendicare i temi della libera celebrazione del Natale, della libera visita ai cimiteri, ai monasteri o delle proprie terre, perché il Kosovo è l'unico territorio in Europa dove non esiste la libertà di movimento...Ma dicono che e' democratico. Tuttavia pur in tali condizioni disumanizzanti, ai bambini nulla può togliere la gioia portata dalla festa del Natale in sé, ed anche qui in questa terra martirizzata , sono i bambini che riescono ancora a sentire, nonostante tutto, gioia, la gioia del Natale. Questi bambini sono invisibili e inesistenti per la cosiddetta " Comunita' internazionale" occidentale e la sua opinione pubblicain gran parte ormai lobotomizzata, quotidianamente indignata o preoccupata per "diritti" negati o lesi in Paesi non loro alleati nella visione del mondo; a loro basta poco per lenire la barbaria di vite negate dentro le enclavi; una festa, una ricorrenza, un dono piccolo, semplice e in loro si rafforza la voglia, la gioia di vivere, comunque, nonostante tutto, nonostante terroristi, vandali, criminali, indistintamente sostenuti dai nostri governi di vari colori. E sono loro, i loro sorrisi, i loro semplici gesti di riconoscenza e affetto, che danno ancora a noi, la forza dell'impegno alla solidarieta'concreta; che ci danno, insieme alle loro famiglie resistenti, il senso della vita...o meglio un senso alla nostra vita, in questo occidente opulento e perso dietro virtualita' e inutilita' esistenziali. Milica Djordjevic di 8 anni, e' l'ultima bambina rimasta a Prizren, insieme a 22 serbi Sono loro che ci aiutano a tenere accesa la fiammella della speranza in un mondo diverso e migliore, con le loro famiglie che ancora non si sono arrese, difendendo le loro radici, i propri diritti, i propri costumi e tradizioni, ed anche la propria spiritualita'...anche questo e' "resistenza" alle ingiustizie ed ai potenti del mondo ed alle loro arroganze e violenze. Tutto questo nel letale silenzio della cosiddetta " comunita' internazionale" occidentale, dei suoi media, televisioni, giornali, siti web quotidianamente "indignati" per violazioni di "diritti umani" in alcuni paesi, stranamente muti rispetto ad altri "scomodi", forse perche' allineati e subalterni alle loro politiche ed interessi. Natale nell'enclave di Gracanica Per qualcuno potra' sembrare anomalo questo mio lavoro, ma penso che, soprattutto in aree geografiche e storiche ben definite (di fatto tutto cio' che NON e' occidente, dall'Eurasia al mondo arabo, a quello dell'estremo oriente, all'africanita', all'indigenismo latinoamericano); in situazioni e fasi storiche definite, di arretramento di alternative reali e concrete, la spiritualità è utile all'esistenza di una coscienza collettiva, per questo e'profondamente radicata nelle identità culturali di molte società. Gli stessi processi "rivoluzionari" della storia, molti con basi marxiste, hanno intrecciato le loro politiche con i valori spirituali dei propri popoli e con i loro esponenti religiosi, se non ottusi o peggio reazionari, caratterizzandole con intelligenza ed originalita'; da Cuba ( Castro con animismo e cristianita') al Vietnam ( Ho Ci Minh e buddismo), dalla Cina ( Mao con taoismo e confucianesimo), al Sudafrica ( Mandela, il vescovo Tutu e l'anglicanesimo), dal Nicaragua sandinista ( Padre Ernesto Cardenal e cristianesimo) al Venezuela bolivariano ( Chavez e il cristianesimo e l'animismo indigeno); il profondo e stretto legame, costato carcere ed esilio a Mons. H. Capucci con la lotta del popolo palestinese; ai processi di emancipazione panarabi: Nasser, Hussein, Gheddafi, Ben Bella e gli intrecci con le culture musulmane; vedere ai giorni nostri come le fedi d'oriente siano in prima fila nella lotta per la difesa del proprio paese e popolo, e ferocemente attaccate; fino ai processi di liberazione del secolo scorso dell'Africa e le difformi, eterogenee intrecciature con le complesse diverse fedi dei propri popoli. Per non citare le vicende della lotta di liberazione in Europa contro il nazifascismo, dove soprattutto nei paesi dell'Est, terra dell'ortodossia, vi e' stata una sintonia di intenti e valori per la difesa della propria terra e patria; dalla Jugoslavia ( fatta eccezione del clero croato, di fatto integratosi e identificatosi con la barbaria nazifascista), a quello che forse puo' apparire sorprendente, e che fu di fatto l'unione di intenti tra Stalin ed il Patriarca Alessio I, guida spirituale della piu' grande e forte Chiesa Ortodossa del mondo, nella lotta contro l'aggressione nazifascista. L'individualismo ha trovato il suo dispiegamento dall'inizio del secolo scorso, ma nella vita dei popoli la necessita' della comunità è imprescindibile. Nei processi evolutivi storici la maggioranza degli individui ha sempre avuto un vitale bisogno di identificarsi con una comunita'o gruppo sociale di appartenenza. Anche facendo parte di un dato gruppo spirituale, gli individui trovano un conforto e un supporto contro isolamento o vessazioni, traendone spesso forza per la sopravvivenza. Queste schematiche e non certo esaurienti o profonde righe di sottolineatura, sono solo per avvicinare il lettore alla realta' del Kosovo, perche' ritengo che raccontare come si vivono anche le giornate della spiritualita' e del raccoglimento cristiani, sia un mezzo per continuare a denunciare l'ingiustizia e l'oppressione di un intero popolo, in quel pezzo di Balcani. Nelle società ci sono concetti variabili di spiritualità, in quelle terre socializzare con gli aspetti della spiritualità è molto comune in tutti: credenti, laici e anche non credenti; l'ho visto, vissuto, condiviso stando tra loro e con loro, con il profondo onore di esserne considerato parte, condividendo la loro realta', il loro dolore, le umiliazioni, le ingiustizie, le tragedie, la paura e anche il terrore in situazioni vissute insieme. Queste righe vogliono solo essere un accenno ai complessi e profondi legami tra gli aspetti sociali e la spiritualità nella realta' del Kosovo Methoija. Per cercare di far conoscere il come e perche' spesso, dentro processi e fasi della storia, eventi politici si sono intrecciati lotte, resistenze, e la realta' delle credenze e delle fedi religiose, come parti integranti di un unica societa'. Oggi nella realta' del Kosovo la spiritualità è una delle principali forme di socializzazione, avendo perso la politica, nelle sue attuali leadership ogni legittimita' ( ...ma questo vale anche a casa nostra...). I risultati di questa forma di socializzazione sono molto particolari e complessi in una società, come quella kosovara, reduce da una guerra quasi civile e con una violenza continua e quotidiana che continua, seppur non eclatante. La spiritualità in quella regione investe l'intera struttura sociale in modo diretto o indiretto, e ne e' radicata parte; in questa fase essa svolge un ruolo positivo fondamentale di coesione e collegamento tra gli individui, garantendo una identità nazionale collettiva, sia sociale, che politica e culturale, che si interseca fortemente con una prospettiva di liberazione dall'oppressione, dall'ingiustizia e dall'arroganza dei padroni del mondo, e' per esempio normale, che nelle manifestazioni di piazza, nelle iniziative di protesta i padri ortodossi siano in prima fila e protagonisti, determinati nella denuncia della situazione, cosi' come pronti e disponibili al dialogo ed al confronto sui temi e le questioni, finora negato. Semplicemente perche' li' sono, li' vivono, li' con il proprio popolo condividono la drammatica realta', ne sono parte di essa...non sono scappati, non sono altrove. La tradizionale distribuzione e condivisione del pane benedetto Naturalmente e' fondamentale e necessario non avere una cultura ed un approccio eurocentrico, quindi oppressivo; o saccente con verita' precostituite, quindi da far accettare. Vidovdan. Guardo nel cielo, i secoli che passano. Le antiche memorie sono l'unica cura Ovunque io vada, è a te che torno di nuovo, Perché nessuno può togliermi dall'anima il Kosovo. Come l'eterna fiamma nei nostri cuori, La battaglia del Kosovo resta l'unica certezza Ovunque io vada, è a te che torno di nuovo Perché nessuno può togliermi dall'anima il Kosovo. Perdonaci Signore tutti i nostri peccati Dai coraggio ai nostri figli e alle figlie Ovunque io vada, è a te che torno di nuovo Perché nessuno può togliermi dall'anima il Kosovo. Vidovdan e' un canto dell'epopea serba. Il 28 giugno di ogni anno, giorno di San Vito ("Vidovdan"), i serbi, commemorano la sconfitta del 1389 ad opera dei Turchi sulla piana di Campo dei Merli ("Kosovo Polje"), a pochi chilometri dall'odierna Pristina. A cura di Enrico Vigna – Gennaio 2014 Il nostro modesto FARE: la SOLIDARIETA' concreta Progetto S.O.S. KOSOVO, METOHIJA S.O.S. Yugo slavia. – V. Reggio 14 – 10153 Torino Associazione di Solidarietà - Onlus 339 – 5982381 sosyugoslavia@libero.it c/c bancario: SOS Yugoslavia IT56K0306909217100000160153 Banca Intesa - San Paolo c/c postale: SOS Yugoslavia 78730587 Per quanto riguarda la nostra attività relativa al Kosovo, abbiamo i seguenti progetti: Progetto Decani, Enclavi Methoija Progetto Srecna Porodica ( Donne Vedove e Profughe di guerra del Kosovo) Progetto Figli dei rapiti del Kosmet Sostegno all'Ass. Sclerosi Multipla di Kosovka Mitrovica in Kosovo Sostegno ai bambini dell'enclave serba di Orahovac nel Kosovo Sostegno ai figli dei lavoratori Zastava disoccupati, nell'enclave di Gorazdevac La documentazione relativa alla nostra attività e alla conoscenza della realtà socio economica e culturale della ex Jugoslavia è a disposizione. Sono anche disponibili di chi vorrà sostenere questo progetto: il DVD . " I Dannati del Kosovo"; il libro "Kosovo liberato"; il libro con le lettere dei bambini di Orahovac "Dalla guerra all'assedio" con relativa mostra; il DVD: "Kosovo nove anni dopo. La guerra infinita" di R. Iacona; il libro: "Ciò che eravamo..." Diario di una donna serba del Kosovo Metohija di Radmila Todic-Vulicevic; il DVD " Viaggio nell'apartheid" di E. Vigna e R. Veljovic, oltre ad altri libri, filmati e dossier, i cui introiti sono utilizzati per i progetti sopracitati. Chi "sente" la gravità di quanto e' accaduto e accade, e giustamente s'indigna perché più cosciente e informato, perché vede al di là dell'immediato e intravede la deriva tragica che può seguire e dispone pure di buona volontà, s'impegni al nostro fianco. Noi crediamo ci sia bisogno di una cultura popolare alternativa a quella dominante, che superi la competizione fra i popoli. Aiutare quelle famiglie particolarmente disagiate è una buona occasione per partecipare alla costruzione di quella cultura. Braccia tese, solidarieta' concreta con idee precise. GRAZIE. Il Direttivo di: #SOS #Yugoslavia, #Kosovo, #Methoija http://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2014/01/kosoepolcimitnata.pdf lettera aperta a tutti gli ebrei del mondo, anche se, per Rothschild Fmi, Spa, Banca Mondiale, è una barzelletta, un ebreo con le genealogie materne? e se, per lui nessun ebreo vero è potuto morire, con il nazismo, comunque, voi non dovete più temere Rothschild, Fmi, Spa, FED, perché per me, voi siete ebrei veramente! Politico serbo assassinato in Kosovo - Cronaca - Il Piccolo ilpiccolo.gelocal.it › Cronaca‎ 3 giorni fa - Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle. Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere ... www.agenzianova.com/.../kosovo-tensione-a-mitrovica-nord-dopo-l-omi...‎ 4 giorni fa - KOSOVO. Mostra l'articolo per intero... Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere comunale Janicijevic. Pristina, 16 gen ... Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere ... gossip.libero.it/focus/.../kosovo...a...consigliere/kosovo-janicijevic/?...‎ TEMI CORRELATI: kosovo janicijevic mitrovica consigliere comunale enver hoxhaj presidente della repubblica ministro degli esteri ivica dacic omicidio ... Mitrovica nord, ucciso consigliere serbo www.balcanicaucaso.org › bloc-notes‎ 4 giorni fa - Home / bloc-notes / Mitrovica nord, ucciso consigliere serbo ... da parte di chi, tra i serbi del Kosovo, si oppone al dialogo con Pristina. ... Decisione che ha segnato la decadenza immediata dell'intero consiglio comunale. L'autunno caldo del Kosovo - Osservatorio Balcani e Caucaso www.balcanicaucaso.org › aree › Kosovo‎ 21/ott/2013 - Tuttavia, la notizia dell'assassinio del poliziotto è stata come un ... e da quello dei candidati alle cariche di sindaco e consigliere comunale. Kosovo - Notizie in Liquida www.liquida.it/kosovo/‎ Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. ... Un dirigente serbo della comunita' di mitrovica in Kosovo è stato assassinato ... Politico serbo assassinato in Kosovo | le ultime notizie attual.it/notizie/politico-serbo-assassinato-in-kosovo‎ Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle... Politico serbo assassinato in Kosovo - News Locali www.newslocali.it/2014/01/17/politico...assassinato-in-kosovo/91768‎ 3 giorni fa - Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle. L'autunno bollente delle elezioni in Kosovo | il manifesto ilmanifesto.it/lautunno-bollente-delle-elezioni-in-kosovo/‎ 31/ott/2013 - Tuttavia, la notizia dell'assassinio del poliziotto è stata come un ... e da quello dei candidati alle cariche di sindaco e consigliere comunale. Politico serbo assassinato in Kosovo - ScoopSquare www.scoopsquare.com/.../1588018-politico-serbo-assassinato-in-kosovo....‎ 3 giorni fa - Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle. Usa. Rapporto del Pew Reserch Center: sempre più violata la libertà religiosa nel mondo http://it.radiovaticana.va/news/2014/01/18/usa._rapporto_del_pew_reserch_center:_sempre_pi%C3%B9_violata_la_libert%C3%A0/it1-765165 Il 74% della popolazione mondiale è esposta ad alti livelli di ostilità da parte di singoli o gruppi della società, che di fatto limitano l'esercizio della libertà religiosa. Si tratta della più alta percentuale negli ultimi 6 anni. Sul fronte invece delle restrizioni governative, il 64% dell'umanità vive in Paesi che limitano fortemente o impediscono addirittura la libertà religiosa e di coscienza. È quanto emerge dalla lettura dell'ultimo rapporto del "Pew Research Center's Forum on Religion & Public Life", presentato venerdì alle Nazioni Unite e ripreso da L'Osservatore Romano. Nell'ultimo anno preso in esame — i dati si riferiscono al 2012 — il numero di Paesi con un tasso molto alto di ostilità sociale contro minoranze religiose è salito a venti, rispetto ai quattordici dell'anno precedente e registra un record negativo. A questa lista, nel 2012 si sono aggiunti nuovi Paesi, soprattutto del Sudest asiatico. Ma i nuovi dati mostrano un aumento considerevole delle limitazioni di questo diritto fondamentale anche nei Paesi mediorientali e nordafricani, complici soprattutto gli sviluppi socio-politici sopraggiunti in seguito alle cosiddette primavere arabe. Inoltre, è aumentato anche il numero di governi che hanno stretto le maglie al libero esercizio di questo diritto umano fondamentale. Da quest'anno, figurano tra quelli con le più alte restrizioni anche Paesi che prima non figuravano in questa lista, come alcuni della zona caucasica. In sintesi, si può dedurre che le ostilità religiose sono aumentate in tutte le principali regioni del mondo, tranne le Americhe. La quota dei Paesi con un livello elevato o molto elevato di restrizioni governative sulla religione è rimasto più o meno lo stesso nell'ultimo anno di studio. Circa tre Paesi su dieci (29%) avevano un livello elevato o molto elevato di restrizioni governative nel 2012, rispetto al 28% nel 2011 e del venti per cento a partire da metà 2007. L'Europa ha segnato il maggiore aumento del livello medio di restrizioni governative nel 2012, seguita da vicino dal Medio Oriente-Nord Africa, l'unica altra regione in cui il livello medio di restrizioni governative sulla religione è aumentato. Tra i 25 Paesi più popolosi del mondo, alcuni hanno fatto registrare nel 2012 restrizioni governative e ostilità sociali. Come nell'anno precedente, il Pakistan ha fatto registrare il più alto livello di ostilità sociali che coinvolgono la religione. E per la prima volta il Myanmar è stato inserito tra i Paesi dove le ostilità sociali sono ritenute "molto elevate". I due indici presi in esame — quello delle ostilità sociali e quello delle restrizioni governative — guardano anche all'incidenza delle intimidazioni, persecuzioni o violazioni contro specifici gruppi religiosi. Pertanto, secondo i dati raccolti dal Pew Research Center, i cristiani nel 2012 hanno subito una qualche forma di maltrattamento in 110 Paesi del mondo. Seguono, in questa classifica, i musulmani, che ne sono vittima in 109, poi gli ebrei in 71, e via via indù e buddisti. Comunque, non c'è comunità religiosa che non risulti essere discriminata o perseguitata almeno in qualche parte del mondo. Nello studio, sono riportati anche casi specifici di ostilità contro le minoranze religiose. Episodi di tal genere sono stati registrati nel 47% dei Paesi nel 2012, nel 38% nel 2011 e del 24% nell'ultimo anno preso in esame. In particolare sono segnalati casi in Sri Lanka, Paese a maggioranza buddista, dove spesso vengono presi di mira luoghi di culto musulmani e cristiani, e in Egitto, dove si registra un incremento degli attacchi alle chiese copte e alle attività imprenditoriali gestite da cristiani. I Paesi più virtuosi in fatto di libertà religiosa risultano essere il Giappone, il Brasile e il Sud Africa, mentre l'Italia si colloca assieme a Gran Bretagna, Francia e Germania, nella classifica dei Paesi con "ostilità sociali alte". (I.P.) Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/01/18/usa._rapporto_del_pew_reserch_center:_sempre_pi%C3%B9_violata_la_libert%C3%A0/it1-765165 del sito Radio Vaticana